Le ‘notti europee’ accendono la Roma, con l’obiettivo dichiarato di andare avanti. A sottolinearlo è il portiere giallorosso, Mile Svilar, che alla vigilia della sfida di Europa League contro il Bologna ha evidenziato il valore delle competizioni continentali e la determinazione della squadra. “Si cerca sempre di vincere, poi le notti europee danno emozioni speciali. Ovviamente cercheremo di andare avanti e passare questo turno”, ha affermato con convinzione.
Le difficoltà difensive
Svilar ha affrontato anche il tema delle recenti difficoltà difensive, definendole un momento.
“Penso sia un caso, pensiamo sempre solo a segnare il più possibile e subire di meno. È un momento, miglioreremo”, ha dichiarato, mostrando fiducia nella capacità di superare questo periodo.
Un pensiero per Kinský e il ruolo del portiere
Il portiere ha poi rivolto un pensiero al collega del Tottenham, Kinský, autore di due errori nella partita contro l’Atletico Madrid. “Gli ho già mandato un messaggio su Instagram, sono cose che succedono. Quando un errore lo facciamo noi portieri poi prendiamo gol, è un peccato, ma deve andare avanti con forza. È successo anche a me, ci vuole un po’ per dimenticare”, ha confidato, mostrando empatia e comprensione per le dinamiche del ruolo.
Ambizione e spirito competitivo della squadra
In conferenza stampa, al fianco del tecnico Gian Piero Gasperini, Svilar ha ribadito la propria ambizione e quella della squadra. “Competiamo sempre per vincere, poi le notti europee danno emozioni speciali. Proveremo a passare questo turno e poi vedremo”, ha confermato. Ha inoltre aggiunto: “Nessuno mi deve dare la motivazione e gli stimoli per farlo perché sono ambizioso già di mio. Posso ancora migliorare su tutto, di partita in partita: è questo il bello del calcio”.
Il contesto della conferenza stampa
La conferenza stampa si è svolta alla vigilia dell’andata degli ottavi di finale di Europa League contro il Bologna. Svilar ha parlato al fianco dell’allenatore Gian Piero Gasperini, che ha sottolineato l’importanza della competizione per la squadra e la volontà di non lasciare nulla per strada, confermando lo spirito combattivo che anima il gruppo.