Il derby della Mole si preannuncia decisivo per le sorti stagionali di Juventus e Torino. I bianconeri sono obbligati a vincere per le residue speranze di qualificarsi alla prossima Champions League, in un'annata che rischia di concludersi con grande delusione e possibili rivoluzioni. Il Torino, dal canto suo, cerca il riscatto: battere i rivali significherebbe estrometterli dall'Europa che conta, un obiettivo che infiamma la tifoseria. Per D'Aversa, alla sua prima stracittadina, la partita potrebbe segnare l'ultima panchina con il Toro, dato il contratto in scadenza.

Spalletti, le incertezze e le scelte di formazione

I riflettori sono puntati su Luciano Spalletti. Nonostante un accordo fino al 2028, il recente passo falso contro la Fiorentina e il rischio di esclusione dalla Champions rimettono tutto in discussione. Alla Continassa, l'incertezza regna sovrana per molti. La Juventus vanta una striscia di ventuno stracittadine consecutive da imbattuta e una sola sconfitta negli ultimi trentanove confronti contro il Toro, risalente al 2015. Spalletti deve affrontare problemi a centrocampo: Locatelli è in calo e Khéphren Thuram, con infiltrazioni al ginocchio, difficilmente partirà titolare, ma potrebbe entrare a gara in corso. Le alternative sono Koopmeiners o McKennie.

In attacco, si registrano segnali positivi da Juan Cabal (recuperato dall'adduttore) e Arkadiusz Milik (parziale allenamento). Il futuro di Milik è però già deciso: la società discuterà una possibile risoluzione contrattuale a fine stagione, indipendentemente dalla qualificazione in Champions.

Le probabili formazioni e il clima pre-partita

Sul fronte difensivo, la Juventus rinuncia agli squalificati Maripan e Bremer, schierando Gatti-Kelly. Il Torino punta a recuperare Ismajli. In attacco, D'Aversa si affida a Zapata-Simeone, mentre Spalletti risponderà con Vlahovic. I tre bomber vantano una discreta tradizione contro i rispettivi cugini, con Vlahovic che ha già lasciato il segno nella stracittadina del 2022.

Grande attesa per i duelli in mediana, con Pedersen e Obrador del Toro chiamati a contenere i guizzi di Conceicao e Yildiz. Mentre la Juventus si allena a porte chiuse, il Torino ha scelto di aprire il Filadelfia ai tifosi per la rifinitura della vigilia. Sul fronte ordine pubblico, l'attenzione è massima: il derby è tra le partite cerchiate in rosso e l'allerta sarà alle stelle, anche per la marcia dei tifosi granata dal Filadelfia allo stadio domenica alle 17.