Il calcio europeo si avvia alla conclusione di una stagione ricca di sorprese e cambiamenti ai vertici. In Inghilterra, l'Arsenal ha conquistato il titolo di Premier League dopo ventidue anni, superando la resistenza del Manchester City. La squadra guidata da Mikel Arteta ha celebrato un successo definito "strameritato", grazie a una formazione solida con Saliba in difesa, Calafiori esterno, Douglas Rice a centrocampo, i trequartisti Eze, Saka e Trossard e la punta Gyokeres. Il Manchester City, secondo classificato, conclude così la straordinaria avventura decennale di Pep Guardiola, che ha raccolto venti dei quarantuno trofei della sua carriera proprio con i Citizens.

Al suo posto è atteso il suo allievo Maresca.

La Premier League ha visto anche la qualificazione in Champions League di Manchester United e Aston Villa, quest'ultima vincitrice dell'Europa League. Il Liverpool, invece, dovrà ottenere almeno un punto contro il Brentford per assicurarsi la quinta posizione e l'accesso all'Europa League. La lotta per la salvezza coinvolge ancora il Tottenham di De Zerbi e il West Ham, mentre la corsa per i posti in Europa League e Conference League vede impegnate Brighton, Chelsea, Brentford e Sunderland. L'Arsenal celebrerà il titolo a Londra, ospite del Crystal Palace, mentre il City chiuderà la stagione contro l'Aston Villa.

Il Real Madrid si prepara al ritorno di Mourinho

In Spagna, la situazione del Real Madrid è al centro dell'attenzione. Dopo l'addio di Carlo Ancelotti e una stagione difficile, il club blanco si prepara a un possibile cambio di guida tecnica. José Mourinho, attualmente al Benfica, è atteso per un ritorno sulla panchina del Real Madrid. L'ufficialità potrebbe arrivare domenica, in concomitanza con la rielezione di Florentino Pérez alla presidenza del club. Arbeloa ha già annunciato l'addio alla panchina, mentre si fanno insistenti le voci di un possibile addio anche di Simeone all'Atletico Madrid.

Il Real Madrid, in cerca di rilancio, punta quindi su Mourinho per ricostruire una squadra che ha vissuto una stagione complicata.

In Champions League, oltre al Real, si sono qualificati anche Villarreal e Betis, mentre Real Sociedad e Celta disputeranno l'Europa League. In coda, la situazione resta incerta con Oviedo già retrocesso e Maiorca e Girona in difficoltà. Uno degli incontri decisivi sarà Girona-Elche, che decreterà chi scenderà in seconda divisione.

L'intesa tra Mourinho e il Real Madrid

L'accordo tra José Mourinho e il Real Madrid è ormai definito nei dettagli, con un contratto di due stagioni e opzione per una terza in caso di vittoria della Liga. L'annuncio ufficiale è atteso subito dopo la proclamazione di Florentino Pérez a presidente, prevista per domenica 24 maggio. Mourinho, che resterà a Lisbona fino a giovedì prima di trasferirsi a Madrid, non ha ancora informato il suo staff tecnico, ma conta di coinvolgerlo nel nuovo progetto.

Tra le richieste di mercato avanzate dal tecnico portoghese figura anche quella di Marcus Rashford, attualmente al termine di un prestito al Barcellona, con una clausola rescissoria fissata a trenta milioni di euro.

Il ritorno di Mourinho rappresenta un tentativo di rilancio per il Real Madrid, che punta a tornare protagonista in Spagna e in Europa. La società, in attesa dell'ufficialità, si prepara così a una nuova stagione con l'obiettivo di riportare entusiasmo e risultati ai massimi livelli.