Andrea Belotti non vestirà la maglia del Cagliari nella prossima stagione. La decisione è giunta dopo che le visite mediche, effettuate nei giorni scorsi, non hanno convinto lo staff sanitario del club rossoblù. La notizia è stata ufficializzata dalla società sarda, che ha salutato l'attaccante con un messaggio di ringraziamento e auguri per il prosieguo della sua carriera.
La seconda esperienza di Belotti in Sardegna si conclude così prima ancora di iniziare. L'attaccante era arrivato dal Como la scorsa estate, in chiusura di mercato, e aveva avuto un buon avvio di campionato prima di subire un grave infortunio al ginocchio.
Durante una partita contro l'Inter, il responso medico aveva evidenziato la rottura del legamento crociato, costringendo il giocatore a un lungo e impegnativo percorso riabilitativo. Dopo il rientro in campo nelle ultime gare della stagione, il contratto di Belotti con il Cagliari era scaduto il 30 giugno. Nonostante ciò, il club aveva manifestato la chiara volontà di riportarlo in squadra, trovando anche un nuovo accordo economico e accogliendolo con entusiasmo all'aeroporto, rifesteggiato dai tifosi.
Le visite mediche e la decisione del club
Le visite mediche, tuttavia, non si sono rivelate una semplice formalità. Lo staff medico del Cagliari ha espresso seri dubbi sulle effettive condizioni fisiche dell'attaccante, ritenendo che non fosse completamente recuperato dall'infortunio.
Di fronte a queste incertezze e alla necessità di avere un giocatore pienamente idoneo, la società ha deciso di non procedere con il tesseramento. "Grazie di tutto, in bocca al lupo per il prosieguo della tua carriera", è stato il messaggio diffuso dal club sui propri canali ufficiali, confermando la separazione.
Belotti, che aveva lavorato intensamente durante l'estate per farsi trovare pronto al raduno, non è riuscito a convincere lo staff sanitario con l'esito dei test fisici. Il Cagliari, dopo qualche giorno di riflessione e valutazione, ha scelto di interrompere la trattativa, ponendo fine alla possibilità di una seconda stagione insieme al "Gallo".
Il percorso di recupero e le prospettive future
Il percorso di Andrea Belotti dopo l'infortunio era stato seguito con grande attenzione. L'attaccante si era infortunato il 27 settembre dello scorso anno e aveva fatto il suo ritorno in panchina il 4 aprile nella trasferta di Sassuolo, collezionando successivamente cinque presenze per pochi minuti nel finale di stagione. Durante l'estate, aveva dedicato parte delle vacanze alla preparazione fisica, impegnandosi per recuperare la piena forma. Tuttavia, l'esito dei test fisici ha mostrato che Belotti sarebbe apparso indietro rispetto ai tempi imposti dalla nuova stagione. La società, dopo aver valutato attentamente la situazione e i rischi connessi, ha preferito non rischiare e ha scelto di salutare il giocatore.
Il futuro professionale di Andrea Belotti resta ora da definire. Dopo il saluto del Cagliari, l'attaccante dovrà valutare nuove opportunità per proseguire la sua carriera, forte dell'esperienza maturata e della determinazione mostrata nel tentativo di tornare in campo dopo il grave infortunio al legamento crociato.