Juventus-Parma è la sfida dei sabato 29 agosto 2026 che vale per la seconda giornata del campionato di Serie A 2026/27. Il fischio d'inizio è fissato alle 20:45 all'Allianz Stadium di Torino, dove i bianconeri di Luciano Spalletti ospitano gli emiliani guidati da Carlos Cuesta nella loro prima partita casalinga della nuova stagione. Una partita che per la Juventus significa dare continuità al successo dell'esordio, mentre per il Parma è l'occasione per riscattare subito il passo falso interno della prima giornata.

Le probabili formazioni del match

Sul fronte bianconero, Spalletti non dovrebbe stravolgere l'undici visto nella prima uscita stagionale, restando fedele al 4-2-3-1. Vicario difenderà i pali, con Kalulu e Bremer al centro della difesa; sulle corsie i dubbi riguardano Kelly, insidiato da Lucumí, e soprattutto la fascia sinistra, dove Cambiaso resta favorito su Celik. In mediana il duello è tra Douglas Luiz e Thuram per completare il reparto insieme a Locatelli, mentre sulla trequarti agiranno Conceição e McKennie, con Boga leggermente avanti ad Alajbegovic per l'ultimo posto alle spalle di Kolo Muani, unica punta. Una notizia negativa per i tifosi bianconeri riguarda Kenan Yildiz, che non sarà della partita a causa di un fastidio al piede sinistro rimediato dopo la gara di Frosinone.

Cuesta, dal canto suo, punta su un assetto ibrido tra il 4-3-2-1 e il 4-3-3, con Corvi tra i pali e una linea difensiva composta da Delprato, Troilo, Ndiaye e Valeri. In mezzo al campo agiranno Ordoñez, Mandela Keïta e Sorensen, mentre in avanti la fantasia sarà affidata a Bernabè e Lontani, con El Bilal Touré come terminale offensivo. Un Parma che, pur giocando fuori casa, non dovrebbe rinunciare alla propria idea di gioco basata sul possesso e sulle giocate degli esterni offensivi.

Il momento della Juventus

I bianconeri arrivano a questo appuntamento con tre punti già in cascina, ma anche con qualche spunto su cui lavorare. A Frosinone è bastato un guizzo di Bremer al 22' per sbloccare e chiudere la gara, ma nel finale i ciociari hanno avuto la palla del pareggio, con una traversa colpita da Calvani che ha fatto tremare la panchina bianconera.

Una vittoria di misura, dunque, che lascia a Spalletti margini di miglioramento in vista di un calendario che, dopo il Parma, propone subito lo scontro diretto casalingo con il Milan. Vincere anche stasera significherebbe presentarsi a quell'appuntamento con il morale alto e il massimo dei punti.

Il momento del Parma

Discorso diverso per il Parma, che ha iniziato la stagione con un passo falso interno: 1-0 il punteggio a favore del Cagliari al Tardini, un ko che complica subito i piani di Cuesta e che il gruppo dovrà smaltire in fretta. Ripartire da Torino non sarà semplice, ma per gli emiliani questa trasferta rappresenta anche un banco di prova utile a capire il reale valore della squadra dopo un mercato estivo comunque significativo.

Serve una prestazione di carattere, più che il risultato a tutti i costi, per dare un segnale al campionato.

Juventus-Parma, cosa dicono i precedenti

La storia dei confronti diretti pende clamorosamente dalla parte bianconera. Tra tutte le competizioni ufficiali, Juventus e Parma si sono incrociate 73 volte, con un bottino di 40 successi per i torinesi, 19 pareggi e appena 14 vittorie per gli emiliani; quella di sabato sarà la sfida numero 74. Restringendo il campo alla sola Serie A il divario resta ampio: su 56 precedenti, la Juve ne ha vinti 28 contro gli 11 del Parma, con 17 pareggi a completare il quadro. Anche recentemente il trend non è cambiato: nella scorsa stagione i bianconeri hanno fatto doppietta contro i ducali, imponendosi 2-0 in casa (gol di David e Vlahovic) e poi travolgendo il Parma 4-1 al Tardini, gara illuminata dalla doppietta di Bremer e dalle reti di McKennie e David. Numeri che raccontano di una rivalità storicamente sbilanciata, soprattutto quando si gioca a Torino.