Alla vigilia dell'atteso esordio casalingo contro il Como, l'allenatore dell'Udinese, Kosta Runjaic, ha tracciato la rotta per la nuova stagione, delineando una chiara filosofia di approccio. Il tecnico ha sottolineato con fermezza l'importanza di perseguire obiettivi ambiziosi, pur mantenendo una prospettiva realistica e un approccio graduale. «Nel calcio si può sognare e non si deve mai essere soddisfatti: gli obiettivi devono essere sempre ambiziosi. Alla presentazione davanti ai nostri tifosi abbiamo parlato di Europa, ma bisogna affrontare ogni singola partita e solo con il tempo valutare il cammino», ha dichiarato Runjaic, ribadendo la necessità di procedere con un passo alla volta, concentrando l'attenzione sull'impegno quotidiano e sulla massima lucidità in ogni singola gara.
Fiducia nella squadra e l'imminente sfida con il Como
Nonostante le recenti partenze di elementi significativi come Atta e Kristensen, l'allenatore si è detto pienamente soddisfatto della rosa attualmente a sua disposizione. «Ovviamente, vorrei migliorarmi rispetto alla scorsa stagione, ma serve tempo. Per ogni piccolo passo in avanti dobbiamo dare tutto quello che abbiamo. Abbiamo perso Atta e Kristensen, ma sono comunque soddisfatto della nostra rosa. Domani dobbiamo mostrare la nostra miglior versione». Runjaic ha voluto rassicurare sull'impegno costante della squadra: «Non posso promettere nulla, se non il fatto che lavoreremo sodo ogni giorno, con lucidità, concentrazione e adeguata tensione.
È l'unica cosa che posso garantire nel tentativo di migliorarci rispetto alla scorsa stagione». L'attenzione del tecnico è interamente rivolta al prossimo appuntamento: «Non mi piace guardare lontano: il mio orizzonte è al Como, una grande squadra e un esordio avvincente. Valuteremo di settimana in settimana», ha concluso, evidenziando la serietà con cui la squadra si prepara ad affrontare ogni avversario.
Obiettivi stagionali e gestione della rosa bianconera
In un quadro più ampio della stagione, Runjaic aveva già avuto modo di ribadire l'importanza strategica di affrontare ogni competizione con la massima serietà. In questo contesto, la Coppa Italia è stata indicata come una strada particolarmente significativa per l'Udinese, potendo rappresentare un percorso diretto verso traguardi europei.
La partenza di Kristensen, seppur un elemento di riferimento, era stata considerata un'eventualità attesa, e l'attenzione del club si è ora spostata con decisione sullo sviluppo dei giovani difensori. L'obiettivo è chiaro: farli crescere e trasformarli nei futuri pilastri della retroguardia bianconera. Per quanto riguarda la situazione degli infortunati e dei recuperati, l'allenatore ha fornito aggiornamenti specifici, confermando la piena disponibilità di Okoye e Unai Gomez, mentre ha indicato Zanoli e Chakvetadze come indisponibili per l'incontro.
Runjaic ha concluso il suo intervento sottolineando che ogni singola partita rappresenta una preziosa opportunità di crescita e di verifica per la squadra.
La preparazione è meticolosa e si estende a tutte le competizioni, sia il campionato che le sfide di coppa. L'obiettivo primario e costante rimane il miglioramento continuo rispetto alla performance della stagione precedente, un traguardo da perseguire attraverso un lavoro quotidiano improntato alla massima dedizione e concentrazione, finalizzato al conseguimento di risultati concreti e tangibili sul campo.