Il Bologna ha ufficializzato l'arrivo di Samuel Mbangula, nuovo esterno d'attacco. L'operazione, resa nota il 1 settembre 2026 alle 18:55, vede il calciatore belga giungere dal Werder Brema in prestito con diritto di riscatto. Questo innesto è strategico per completare il reparto offensivo e coprire la partenza imminente di Jonathan Rowe, atteso all'annuncio con l'Atalanta.

Il profilo di Mbangula, 22 anni, è quello di un giocatore giovane ma già con esperienza in Italia, avendo militato nella Juventus di Thiago Motta nella stagione 2024-25. In quell'annata ha collezionato quattro reti e cinque assist, dimostrando capacità in fase realizzativa e nell'ultimo passaggio.

Qualità che il Bologna cerca per riassestare il proprio reparto offensivo.

La formula del trasferimento

Il trasferimento dal Werder Brema è stato definito in prestito con diritto di riscatto. Questa scelta consente al Bologna di valutare il rendimento del belga durante la stagione prima dell'acquisto definitivo. Mbangula arriva sotto le Due Torri con un percorso da consolidare, ma con caratteristiche note al calcio italiano e la possibilità di ritagliarsi spazio come sostituto funzionale di Rowe.

Rowe verso l'Atalanta

L'arrivo di Mbangula è direttamente collegato a Jonathan Rowe, prossimo all'annuncio con l'Atalanta. L'operazione prevede un prestito oneroso da cinque milioni, un obbligo di riscatto di30 milioni e ulteriori cinque milioni di bonus.

La sua uscita libera uno spazio tecnico e numerico sulla corsia offensiva, che il Bologna ha deciso di occupare con Samuel Mbangula senza ulteriori attese.

Il quadro dell'operazione Rowe

La trattativa per Rowe con l'Atalanta si configura come un'operazione complessiva da 40 milioni di euro. Il giocatore non è stato convocato per la partita contro la "Dea", segnando la fine del suo percorso rossoblù dopo una sola stagione dall'arrivo dal Marsiglia. Il club francese riceverà il dieci per cento dell'importo totale.