Sei delle squadre più attese della Serie A incrociano i guantoni nel terzo turno, a mercato appena concluso e alla vigilia dell'avvio della Champions League. Un weekend che potrebbe contribuire a restringere il gruppo di testa e a delineare i primi equilibri della stagione.

Inter-Napoli, sfida al vertice

Tiene banco il confronto tra le prime due squadre dello scorso campionato. L'Inter campione d'Italia ospita il Napoli e ha la possibilità di creare un distacco significativo sugli azzurri, reduci dalla sconfitta interna contro il Como.

Al Meazza è attesa anche una sfida nella sfida tra due grandi specialisti del gol: Lautaro Martinez, che ha respinto le avances del Barcellona per restare all'Inter, e Rasmus Højlund, chiamato a dare maggiore incisività all'attacco di Max Allegri.

Cristian Chivu deve però fare i conti con un dato negativo: l'Inter non vince uno scontro diretto contro il Napoli da due anni e mezzo, dalla Supercoppa del 2024. Da allora sono arrivati quattro pareggi, tre dei quali per 1-1, e il successo per 3-1 dei partenopei nella scorsa stagione.

Il Napoli, che ha dovuto ridurre al minimo gli interventi sul mercato, dovrà inoltre fare a meno di Scott McTominay, fermato da un'aritmia. Al suo posto dovrebbe trovare spazio Kevin De Bruyne a tempo pieno.

L'Inter, che dopo 28 anni ha salutato il direttore sportivo Ausilio, sta inserendo con cautela i tre nuovi acquisti provenienti dalla Premier League. I nerazzurri arrivano alla sfida in forma e con quello che viene indicato come il migliore organico, mentre il Napoli deve recuperare fiducia dopo il passo falso contro il Como.

All'orizzonte ci sono anche gli impegni di Champions League contro Real Madrid e Arsenal.

Juventus-Milan, una classica da rilanciare

Un altro appuntamento di grande fascino è quello tra Juventus e Milan, due grandi del campionato reduci da una stagione deludente e ora protagoniste di una profonda rivoluzione degli organici.

La Juventus di Spalletti e il Milan di Amorim si presentano alla sfida dopo un mercato che ha modificato sensibilmente le rispettive rose. I numerosi acquisti nel reparto offensivo dovrebbero contribuire a evitare la ripetizione dei due modesti 0-0 dello scorso anno.

I gol sono attesi soprattutto da Kolo Muani e Ramos, mentre Nico Gonzalez e Rabiot sono chiamati alle giocate decisive.

Il costoso Moreira dovrebbe invece partire titolare.

Roma-Atalanta, il derby di Gasperini

All'Olimpico va in scena il confronto tra la Roma di Gian Piero Gasperini e l'Atalanta di Sarri, in una sorta di derby personale per l'attuale allenatore giallorosso.

La Roma ha iniziato il campionato con grande slancio e punta ancora sulla forma di Paulo Dybala e Donyell Malen, protagonista assoluto delle prime due giornate con cinque gol e solitario al comando della classifica marcatori.

Gasperini spera in un risultato diverso rispetto alle due sfide della scorsa stagione, avare di soddisfazioni per la sua squadra.

Sarri, invece, torna all'Olimpico e affronta una partita dal sapore particolare. L'Atalanta viene descritta come un po' stanca, ma può contare su un mercato di alto livello, chiuso con gli arrivi di Kessié e Rowe, e punta a rimanere nelle zone alte della classifica.

Lazio, l'occasione per la vetta

A poter beneficiare degli scontri diretti è anche la Lazio, che affronta l'Udinese al Friuli. I friulani hanno raccolto quattro punti e puntano sulla compattezza del gruppo e sull'energia di Davis, mentre Zaniolo è indisponibile per infortunio.

La Lazio, indicata come capolista, sta acquisendo fiducia e con gli arrivi di Pinamonti, Gudmundsson e Sutalo vuole proseguire la striscia positiva. La squadra spera anche di tornare a conquistare gli applausi del proprio pubblico, ancora fortemente critico nei confronti di Lotito.

Una vittoria a Udine, in caso di risultati favorevoli negli altri big match, potrebbe permettere ai biancocelesti di ritrovarsi da soli al comando.

Fiorentina-Torino, sfida tra deluse

Tra le partite più delicate c'è anche Fiorentina-Torino, confronto tra due delle squadre che hanno maggiormente deluso in questo avvio.

La Fiorentina, nonostante un mercato importante, è ancora ferma a zero punti e cerca una reazione davanti al proprio pubblico. I tifosi hanno avuto modo di festeggiare soltanto in occasione del centenario e ora attendono una svolta.

Di fronte ci sarà un Torino reduce dall'eliminazione dalla Coppa Italia contro il Monza. Per Abate, l'inizio di stagione è stato finora particolarmente complicato.

Bologna-Sassuolo, derby emiliano

Momento difficile anche per il Bologna, reduce da due sconfitte e da un mercato che ha visto la partenza di alcuni dei suoi giocatori più importanti.

Tedesco dovrà affrontare il derby emiliano senza Orsolini e contro un Sassuolo di Aquilani che ha invece mostrato segnali di ripresa. I neroverdi possono contare anche su Domenico Berardi, giocatore considerato in grado di fare la differenza.

Le sfide per la salvezza

Le ultime tre partite del turno guardano soprattutto alla lotta per la permanenza in Serie A.

Nella sfida tra neopromosse, il Frosinone appare più attrezzato rispetto al Venezia, che deve ancora beneficiare pienamente della profonda rivoluzione effettuata nell'organico.

C'è equilibrio anche tra Cagliari e Lecce. La squadra di Pisacane arriva all'appuntamento dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia, mentre quella di Di Francesco ha già conquistato una vittoria in campionato.

Infine, Parma e Monza sono ancora alla ricerca del primo successo. Gli emiliani arrivano anche dalla sconfitta in Coppa Italia, mentre il Monza ha eliminato il Torino, regalando la prima soddisfazione all'ex tecnico granata Juric.

Un mercato da 1,2 miliardi

Il terzo turno arriva inoltre subito dopo la chiusura di una sessione di mercato caratterizzata da investimenti importanti. La Serie A ha speso complessivamente 1,2 miliardi di euro: una cifra inferiore a un terzo rispetto alla Premier League, ma quasi doppia rispetto a Bundesliga, Liga e Ligue 1.

Ora il campo è chiamato a verificare quanto queste operazioni abbiano modificato gli equilibri del campionato, proprio mentre incombe l'inizio della Champions League.