Tre dichiarazioni molto diverse, ma accomunate dalla capacità di accendere il dibattito nel calcio italiano. Federico Dimarco, dal palco del Gran Galà del Calcio Italiano AIC, ha lasciato trasparire una certa delusione per il mancato rinnovo con l’Inter. Antonio Giraudo è invece tornato ad affrontare uno degli argomenti più controversi della storia della Juventus, Calciopoli, mentre il giornalista Bucchioni ha invitato alla calma sul progetto della Fiorentina di Fabio Grosso.
Dimarco, messaggio all’Inter: “Speravo che succedesse”
Le parole di Federico Dimarco hanno inevitabilmente attirato l’attenzione soprattutto in casa Inter.
Il terzino nerazzurro, intervenuto al Gran Galà del Calcio Italiano AIC, ha infatti parlato apertamente del proprio futuro e del tema rinnovo, lasciando emergere un sentimento che sembra andare oltre la semplice attesa di un appuntamento con la società. “Rinnovo? Al momento non ne abbiamo ancora parlato: speravo che succedesse, visto come è finita la scorsa stagione, però ci sarà modo di parlarne prossimamente”, ha dichiarato il giocatore. Una frase apparentemente diplomatica, ma che nasconde una certa amarezza. Dimarco sembra infatti aver percepito un ritardo rispetto alle proprie aspettative, soprattutto dopo una stagione nella quale il suo rendimento lo ha reso uno degli uomini simbolo della squadra.
Non sorprende che il Barcellona abbia fatto dei sondaggi per lui e che lo tenga sotto d'occhio per il prossimo futuro.
Giraudo scuote la Juve su Calciopoli. Bucchioni difende Grosso
A far discutere sono state anche le parole di Antonio Giraudo, ex dirigente della Juventus, che ai microfoni de La Stampa è tornato su Calciopoli con toni durissimi. “Una gogna mediatica senza precedenti, figlia dell’invidia di chi non ci ha battuto sul campo. Non sarebbe successo nulla di quello che è successo con l’avvocato in vita. La Serie B? L’errore di valutazione fu enorme”, ha affermato Giraudo, riaprendo un tema ancora estremamente sensibile per il popolo bianconero. Dichiarazioni destinate inevitabilmente a riaccendere discussioni mai del tutto sopite.
Dal passato al presente, invece, arriva l’analisi di Bucchioni sulla Fiorentina di Fabio Grosso. Il giornalista, parlando a Tuttomercatoweb, ha ridimensionato l’importanza dello scontro con il Torino: “Lo scontro con il Torino non può essere considerato un match delicato, perché al nuovo tecnico dei viola serve tempo. È chiaro, servirà vedere qualcosa nel tempo, ma non si può pensare che sia facile mettere insieme 11 giocatori nuovi”. Un messaggio rivolto all’ambiente viola: dopo una rivoluzione estiva così profonda, i risultati immediati non possono essere l’unico metro di giudizio e Grosso dovrà avere il tempo necessario per costruire una squadra realmente equilibrata.