Il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video sul proprio canale Youtube e iniziando dalla Juventus ha detto: "Da giugno racconto che Frattesi era un nome in bella vista nella lista di Luciano Spalletti e che se fosse stato per lui la Juventus lo avrebbe preso da settimane. Una notizia che molti tifosi, fra cui anche qualche leone da social, hanno da sempre bocciato. Eppure parliamo di un calciatore importante, che non si può riscoprire dopo le ultime 3 partite disputate con la Lazio. Perché i giocatori devono essere valutati anche a seconda di come vengono impiegati e oggi la Juventus avrebbe bisogno di un centrocampista proprio dalle caratteristiche di Frattesi.

Lo dico perché alla Continassa non sono riusciti a prendere un regista e perché a oggi, il mediano romano va letteralmente al doppio di Koopmeiners e avrebbe potuto garantire almeno 7-8 gol alla vecchia signora. Adesso peraltro a Torino vivono un'emergenza clamorosa, perché Locatelli sarà operato e devono sperare che McKennie e Sarr recuperino quanto prima possibile. Sono stati commessi degli errori di valutazione nella Juventus, dove hanno pensato solo all'attacco trascurando il centrocampo".

Lazio, Pedullà: 'Questa squadra si diverte'

Sulla Lazio poi Pedullà ha detto: "Questa squadra fa cose giuste ed è diversa rispetto a quella dell'anno scorso. Mi sembra che i biancocelesti si divertano di più, cercando con costanza l'1 contro 1 e bisogna dare merito al lavoro di Gattuso. Con l'Udinese mi ha impressionato, perché ha giocato sempre nello stesso modo a prescindere dal risultato che stava maturando.

Insomma riconoscere quello che sta facendo l'allenatore è doveroso e dispiace che nella prossima partita contro il Milan, l'Olimpico non possa essere pieno di tifosi. Perché parliamo di una squadra compiuta, forte e che ha messo dentro innesti che prima o poi performeranno".

Fiorentina e il caos nel club viola

Infine su quanto sta accadendo a Firenze infine, Pedullà ha detto: "Alla Fiorentina c'é una confusione pazzesca e in società non hanno capito di aver rovinato i giorni del centenario. Sarebbe bastato un minimo di programmazione in più per vivere con il sorriso sulle labbra questi momenti e invece hanno deciso di fare alcune mosse avventate".