Calciopoli torna al centro del dibattito calcistico italiano attraverso le parole di Fabio Capello, che ha ripreso una posizione già sostenuta dall’ex dirigente bianconero Antonio Giraudo. Ma l’attualità offre anche nuovi spunti: Giuseppe Marotta ha confermato il tentativo del Barcellona di portare Lautaro Martinez in Catalogna durante l’estate, mentre Pavlovic ha spiegato perché abbia deciso di restare al Milan nonostante alcuni interessamenti arrivati nelle scorse settimane. Tre interventi che toccano passato, presente e futuro delle grandi del nostro calcio.

Capello difende la Juventus: “Non avevamo bisogno di aiutini”

Fabio Capello è tornato su uno dei temi più delicati e discussi della storia recente della Juventus. Ai microfoni de La Stampa, l’ex allenatore ha commentato le recenti dichiarazioni di Antonio Giraudo, sostenendo ancora una volta che i successi ottenuti dalla sua squadra siano arrivati esclusivamente grazie al valore espresso sul terreno di gioco. “Calciopoli è nata dall’invidia di chi non riusciva a batterci sul campo? Beh, eravamo fortissimi. Non avevamo bisogno di aiutini. Il dottor Giraudo porta a galla verità che io ho sempre sostenuto e sempre detto: quegli scudetti sono stati vinti sul campo”, ha dichiarato Capello. Un intervento destinato inevitabilmente a riaccendere la discussione su uno degli episodi che più hanno segnato il calcio italiano.

Il riferimento è diretto alle parole utilizzate nei giorni scorsi da Giraudo, che aveva nuovamente contestato la ricostruzione di quegli eventi. .

Marotta conferma il pressing del Barcellona per Lautaro. Pavlovic: “Non volevo andare via”

Dal passato all’attualità, con Giuseppe Marotta che ha confermato una delle indiscrezioni di mercato più discusse dell’estate. Prima della sfida tra Inter e Napoli, il presidente nerazzurro ha parlato ai microfoni di DAZN del possibile trasferimento di Lautaro Martinez al Barcellona, ammettendo senza esitazioni il tentativo blaugrana: “Il Barcellona ci ha provato per Lautaro”. Marotta ha però sottolineato come né il club né il giocatore abbiano mai avuto dubbi sulla volontà di proseguire insieme: “Ma sia noi che lui siamo stati sicuri, rappresenta la storia presente e futura”.

Una conferma pesante, arrivata dopo le dichiarazioni dello stesso Lautaro, che aveva già raccontato dell’interesse concreto del Barcellona.

In casa Milan, invece, a fare chiarezza sul proprio futuro è stato Strahinja Pavlovic. Intervistato da Tuttosport, il difensore ha ammesso che durante l’estate non sono mancate opportunità per cambiare squadra, ma ha spiegato di non aver mai preso seriamente in considerazione l’addio: “In estate qualche squadra ha provato a convincermi a lasciare il Milan? Le opportunità ci sono sempre, ogni estate e capitano a tutti i calciatori. Ma io non volevo andare via, quando ho parlato la prima volta con Amorim ho capito di essere un giocatore importante per lui”.