La Juventus ha ufficializzato a Torino, il 2 settembre 2026, la sua lista UEFA per l'imminente stagione di Europa League, escludendo cinque giocatori dalla rosa. Si tratta di Khephren Thuram, Edon Zhegrova, Arkadiusz Milik, Daniele Rugani e Jeff Ekhator. L'esclusione di Thuram è motivata da un grave infortunio: il centrocampista, che subirà un intervento chirurgico al ginocchio a breve, sarà indisponibile fino al 2027, prospettando un lungo periodo di recupero.
Nella lista figurano invece diversi nuovi innesti, tra cui Grabara, Celik, Kolo Muani, Alajbegovic, Vicario, Lucumi, Woltemade e Sarr.
Da segnalare la presenza di Cabal, nonostante le recenti voci di mercato che lo vedevano in possibile partenza. Il debutto europeo dei bianconeri è fissato per giovedì 17 settembre all'Allianz Stadium, dove la squadra affronterà gli olandesi del NEC Nijmegen.
Esclusioni e nuovi volti nella lista UEFA
L'assenza congiunta di Thuram e Zhegrova, insieme a Milik, Rugani ed Ekhator, rappresenta il fulcro della comunicazione. Se per Thuram l'esclusione è chiaramente legata all'infortunio e al conseguente intervento al ginocchio, per gli altri quattro calciatori non sono state fornite motivazioni specifiche nella comunicazione ufficiale. L'inclusione di Cabal, malgrado le speculazioni di mercato, conferma la sua disponibilità per la competizione.
La lista definisce il gruppo di giocatori su cui il tecnico potrà fare affidamento per affrontare le sfide dell'Europa League, a partire dalla gara inaugurale in casa.
Contesto della formazione della rosa
La definizione della lista UEFA è stata frutto di un'attenta valutazione, come già evidenziato il 19 agosto. In quel periodo, la società gestiva una rosa ampia di 30 giocatori, situazione che richiedeva scelte ponderate. A ciò si sommavano i parametri finanziari del settlement agreement, la cui influenza sulla composizione definitiva sarebbe stata chiara solo post-mercato. Un'ulteriore complessità derivava dalla limitata disponibilità di calciatori formati nel club: la Juventus poteva annoverare solo due elementi non centrali, e tra i profili di spicco, solo Kenan Yildiz rientrava nella cosiddetta Lista B.
Tali condizioni avevano già suggerito l'esclusione di diversi nomi, indipendentemente dagli aspetti economici, sottolineando le sfide nella gestione di una rosa così vasta e soggetta a specifiche normative UEFA.