Una nuova tegola si abbatte sulla Juventus di Luciano Spalletti. L'otto settembre 2026 è giunta la conferma di una notizia che preoccupa i tifosi bianconeri: il capitano Manuel Locatelli dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico e sarà costretto a un lungo stop. Gli accertamenti medici hanno rivelato la rottura del menisco esterno, una lesione che rende inevitabile l'operazione, la quale si terrà a Lione, aprendo un periodo di grande incertezza per la gestione del centrocampo juventino.

I timori dello staff medico sono stati confermati dagli esami approfonditi.

Per il centrocampista non è stata individuata alcuna soluzione conservativa; il percorso terapeutico impone la sala operatoria. Questo significa che i tempi di recupero saranno significativi, obbligando il tecnico Spalletti a rivedere profondamente gli equilibri e le rotazioni della squadra. Locatelli è un riferimento tecnico e di personalità per la Juventus, e la sua prolungata assenza si inserisce in un quadro già complicato da altre defezioni importanti.

L'emergenza infortuni si aggrava

Lo stop del capitano arriva in un momento delicato, seguendo gli infortuni che hanno già messo fuori gioco elementi come Yildiz e Thuram. Luciano Spalletti si trova così a perdere un altro pilastro centrale della sua Juventus, proprio in una fase cruciale in cui la continuità degli uomini chiave è fondamentale per mantenere la struttura tattica e l'identità della squadra.

La lesione al menisco esterno è stata attentamente valutata, ma l'esito degli accertamenti non ha lasciato margini: Locatelli dovrà operarsi e affrontare un percorso di riabilitazione lungo.

Il nodo più critico riguarda la data del possibile rientro in campo. Le previsioni attuali indicano che il ritorno del centrocampista non dovrebbe avvenire prima del 2027. Non si tratta, dunque, di una semplice assenza di breve durata, ma di una perdita destinata a incidere profondamente sulla programmazione tecnica e sulle strategie a medio-lungo termine della Juventus. Il club dovrà ora gestire il reparto di centrocampo senza il suo capitano e con un margine di scelta ulteriormente ridotto, in seguito a una sequenza di infortuni che ha già colpito diversi giocatori di spicco.

Dettagli medici e prospettive

Il quadro clinico è stato ulteriormente chiarito da un consulto specialistico. In mattinata, la visita con il dottor Bertrand Sonnery Cottet ha definitivamente confermato la rottura del menisco esterno, dopo gli accertamenti preliminari effettuati al J Medical. L'infortunio è stato ricondotto alla recente gara disputata contro il Milan, e l'intervento chirurgico è stato prontamente programmato a Lione, presso l'Hopital Privé Jean Mermoz. La stima dei tempi di recupero rimane strettamente correlata al tipo specifico di operazione: le opzioni principali prevedono la rimozione parziale (meniscectomia) o la suturazione del menisco. Nel primo caso, lo stop potrebbe essere di circa tre mesi, mentre la suturazione comporterebbe un periodo di convalescenza più lungo, stimato fino a sei mesi. In entrambi gli scenari, il rientro in campo di Locatelli si prospetta non prima del 2027, ponendo la Juventus di fronte a una significativa sfida per il suo centrocampo.