Roberto Mancini ha delineato un gruppo esteso per l'Italia, convocando 34 azzurri in vista della prima finestra stagionale della Nations League. Il raduno è stato fissato a Coverciano e prevede un calendario intenso con quattro partite in programma tra il 25 settembre e il 5 ottobre 2026. Tra i nomi in lista figura anche Daniel Maldini, in una selezione che comprende portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti da club italiani ed esteri.

Questa scelta risponde all'esigenza di un calendario molto concentrato: quattro incontri in soli undici giorni.

L'Italia affronterà in sequenza il Belgio, la Turchia, la Francia e, nuovamente, la Turchia. Mancini ha optato per una rosa ampia, fondamentale per gestire rotazioni, condizioni fisiche e necessità tecniche durante una finestra internazionale particolarmente densa.

I nuovi volti e le prime chiamate in azzurro

Un aspetto di rilievo di questa convocazione è l'inserimento di nove calciatori alla loro prima chiamata assoluta in Nazionale. Questi talenti sono: Massimo Pessina, Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Eddy Kouadio, Issa Doumbia, Alessandro Romano, Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Mohamed Alì Zoma. Un gruppo eterogeneo, integrato in una lista che mantiene una distribuzione per reparti, consentendo allo staff tecnico di valutare soluzioni diverse in vista degli impegni ravvicinati.

La presenza di Daniel Maldini aggiunge un ulteriore elemento di interesse a questa selezione. Il suo inserimento è parte di una convocazione complessiva costruita su 34 giocatori, con l'obiettivo di garantire alternative in ogni zona del campo. La squadra inizierà il lavoro a Coverciano, prima di affrontare la sequenza di gare previste dal calendario della Nations League.

Un cambio storico alla guida della delegazione

Questa fase segna il debutto di Diana Bianchedi nel ruolo di capo delegazione. È un evento di notevole importanza, poiché Bianchedi è la prima donna a ricoprire questa carica nella Nazionale italiana. Questo passaggio accompagna l'avvio del nuovo ciclo di lavoro del gruppo azzurro e si inserisce in un processo di riorganizzazione dell'ambiente attorno alla squadra.

Il ritorno di Mancini e le prime scelte strategiche

Questa convocazione rappresenta la prima lista diramata da Roberto Mancini nel suo ritorno sulla panchina dell'Italia. Oltre ai nove esordienti, la selezione include anche alcuni giocatori che fanno il loro "rientr".