Il calciomercato estivo di Serie A, conclusosi il 2 settembre 2026, ha delineato un quadro chiaro delle strategie adottate dalle venti squadre del massimo campionato. Sebbene il mercato in uscita verso campionati ancora aperti e la lista degli svincolati restino dinamiche da monitorare, le prime valutazioni premiano in particolare l'ambizione del Como e la solidità della Roma. I lariani si distinguono con un eccellente 8,5, mentre i giallorossi ottengono un solido 8. L'Inter e l'Atalanta si attestano su un buon 7, mentre le note più dolenti arrivano per Bologna e Monza, entrambe con un 4,5.
Il Napoli, invece, riceve un 5, giudizio che lo colloca sotto la sufficienza.
Como e Roma: i club protagonisti del mercato
Il Como emerge come il club con la valutazione più alta, un 8,5 che riflette un mercato giudicato ambizioso e completo. La squadra di Fabregas, attesa anche dalla Champions League, ha saputo rinforzare ogni reparto con innesti mirati. In difesa sono arrivati profili come Chalobah, Yan Couto e Kaiki sugli esterni, mentre Ricci aggiunge duttilità al centrocampo. Liberali è indicato come un investimento significativo da 6 milioni e Milla come un profilo da non sottovalutare. Il colpo offensivo di spicco è stato l'arrivo di Kean, giunto dopo l'addio di Morata, ma il movimento più rilevante è considerato il riscatto di Nico Paz dal Real Madrid, a testimonianza di una visione a lungo termine.
La Roma si posiziona con un 8, un voto elevato nonostante la mancata acquisizione dell'attaccante esterno inseguito. Il lavoro del direttore sportivo D'Amico è stato giudicato positivamente per la capacità di limitare le perdite e trattenere i giocatori chiave, tra cui Kone, che nell'ultimo giorno di mercato è stato vicino al Chelsea per 60 milioni. L'organico è stato reso più profondo con gli arrivi di Castro, Molina, Rodrigo Mora, De Roon, Balerdi e Koulierakis. A contribuire al giudizio positivo sono stati anche il rinnovo del capitano Pellegrini e la tenuta complessiva del gruppo dopo la partenza di El Aynaoui.
Inter e Atalanta promosse, il Napoli in affanno
L'Atalanta ottiene un 7, un voto che evidenzia un progetto solido sotto la guida di Sarri.
La squadra ha visto entrate importanti come Palestra e Ahanor, per un valore vicino ai 100 milioni, e gli arrivi di Kessie, Kristensen, Rowe, Gaetano ed Elmas. Sebbene l'addio di De Roon rappresenti un elemento di peso, le conferme di Carnesecchi, De Ketelaere ed Ederson hanno contribuito ad alzare il giudizio complessivo sul mercato bergamasco.
Anche l'Inter di Chivu si attesta su un 7. Nonostante la mancata acquisizione di Palestra e altri obiettivi prefissati, e le partenze di Dumfries e Frattesi, il club è riuscito a mantenere il blocco principale della squadra. Gli innesti di Spence, Stones, Provedel e Jones aggiungono esperienza e alternative importanti alla rosa, mentre il tridente offensivo composto da Lautaro, Thuram e Pio Esposito rimane un punto di riferimento solido per la stagione.
Il Napoli, invece, riceve una bocciatura con un 5. La valutazione insufficiente deriva da una rosa che, secondo le analisi, è stata ritoccata in modo limitato. Mister Allegri dovrà fare affidamento su un organico che vede Favasuli e Badiashile come principali alternative. La critica principale riguarda la mancanza di un numero 9 di livello che affianchi Hojlund, soprattutto dopo l'addio di Lukaku. Gabriel