Kosta Runjaic, allenatore dell’Udinese, ha presentato a Udine, il 13 settembre 2026, la difficile trasferta contro l’Inter, in programma a Milano nel monday night di Serie A. Il tecnico bianconero ha definito i nerazzurri il riferimento assoluto del campionato, sottolineando la necessità per la sua squadra di mantenere alta l’attenzione, la lucidità e la disponibilità alla sofferenza in ogni fase della gara.

Runjaic ha descritto l’Inter come una formazione composta da giocatori esperti, abituati a lavorare insieme da anni, e ha evidenziato come la gestione tecnica di Chivu abbia garantito una chiara continuità con i principi tattici di Inzaghi, arricchendola con ulteriore energia.

Questa valutazione arriva alla vigilia di una partita che l’Udinese si appresta ad affrontare con diversi elementi indisponibili e con alcune soluzioni ancora da definire nel proprio undici titolare.

L'approccio tattico e mentale dell'Udinese

Il punto focale della conferenza stampa ha riguardato l’approccio richiesto all’Udinese. Runjaic ha spiegato che, per competere contro un avversario di tale calibro come l’Inter, sarà indispensabile correre molto, mantenere costantemente attenzione e lucidità, sfruttare al meglio gli strumenti a disposizione e accettare anche i momenti di maggiore difficoltà. Il tecnico ha inoltre enfatizzato l’importanza dell’aspetto mentale, chiarendo che le numerose assenze non dovranno in alcun modo trasformarsi in un alibi preventivo per la prestazione.

Nel suo approfondimento sugli avversari, l’allenatore ha richiamato anche la recente partita giocata dall’Inter a Madrid, descrivendo una squadra capace di imporre il proprio gioco e di tenere testa a un avversario di livello internazionale. La sintesi del suo giudizio è stata perentoria: “L'Inter è la miglior squadra del campionato”. Nonostante le difficoltà, Runjaic ha ribadito che l’Udinese proverà a costruire una prestazione completa e convincente con i giocatori a sua disposizione.

Aggiornamenti dall'infermeria e reparto difensivo

Il tecnico ha fornito un quadro aggiornato sulla situazione dei recuperi in infermeria. Chakvetadze è pronto e si sta allenando bene, con la possibilità concreta di avere minuti in campo.

Anche Jovanovic potrebbe essere impiegato parzialmente, sebbene non abbia ancora svolto un ciclo completo di allenamenti. Zanoli e Zaniolo sono invece attesi per la successiva partita contro il Cagliari, mentre Arizala, Solet e Palma dovrebbero rientrare dopo la sosta. Per Piotrowski, i tempi di recupero sono più lunghi, stimati in circa due mesi.

La situazione di Solet, in particolare, apre diverse ipotesi nel reparto arretrato. Runjaic ha citato Kabasele, Abankwah, Ebosse e Bertola tra le opzioni considerate per sostituire il centrale difensivo francese, evidenziando la flessibilità e le alternative a disposizione per la retroguardia bianconera.