La Fiorentina si è sbloccata a Venezia, conquistando la sua prima vittoria stagionale in Serie A con un convincente quattro a due. L'incontro, disputato l'11 settembre 2026 al Pier Luigi Penzo, è stato dominato dalla prestazione eccezionale di Franco Mastantuono. Il giovane argentino, appena diciannovenne, ha firmato la sua prima tripletta nel campionato italiano, trascinando i viola al successo. Per il Venezia, invece, la sconfitta ha significato rimanere a zero punti dopo quattro giornate, una situazione che accresce la pressione sulla panchina di Giovanni Stroppa.
Per Paolo Vanoli, questa vittoria segna un avvio positivo nella sua seconda esperienza alla guida della squadra toscana.
Il match ha visto il Venezia affrontare subito difficoltà in difesa, con Stroppa che ha arretrato Haps e schierato l'ex Moreno, optando in attacco per la coppia Yeboah-Adams. Vanoli ha risposto puntando sulla creatività di Mastantuono alle spalle di Beto, supportato dalla qualità di Fagioli e Ndour a centrocampo. La Fiorentina ha iniziato con maggiore determinazione: Mastantuono stesso ha creato il primo pericolo, superando Haps e calciando da pochi passi, ma Moreno ha salvato in angolo. Al 19', Jimenez ha sprecato un'ottima occasione su assist dell'argentino, mandando il diagonale fuori misura.
La rimonta viola dopo il vantaggio lagunare
Nonostante la crescente pressione ospite, è stato il Venezia a passare in vantaggio. Busio ha orchestrato un contropiede efficace, servendo Adams che, dal limite dell'area, ha trovato il destro vincente per l'uno a zero. La reazione della Fiorentina è stata però immediata e devastante. Al 29', Mastantuono, partendo da sinistra, ha superato Sagrado e ha battuto Stankovic sul primo palo, ristabilendo la parità. A meno di un minuto dalla ripresa del gioco, il diciannovenne ha completato il sorpasso con un diagonale preciso che, dopo aver colpito il palo, si è insaccato in rete. Prima dell'intervallo, Beto ha avuto l'opportunità di chiudere la gara su lancio di De Gea, ma Stankovic ha respinto con il piede.
Poco dopo, Stroppa ha dovuto fare i conti con l'infortunio di Busio.
Nel secondo tempo, il Venezia ha cercato di cambiare ritmo, e al 14' Yeboah ha sprecato una buona chance calciando alto. Vanoli ha deciso di intervenire dalla panchina, inserendo Gnonto e Pellegrino al posto di Atta e Beto. Le sostituzioni hanno avuto un impatto immediato. Al 22', Pellegrino è partito in contropiede su assist di Fagioli e, a tu per tu con Stankovic, ha segnato di sinistro il gol del tre a uno. Stroppa ha tentato di rimediare, inserendo Juan Jesus per l'acciaccato Moreno e Correia per Sagrado. Helgason ha provato a riaprire la partita al 31', ma De Gea si è disteso e ha respinto con sicurezza.
Tripletta decisiva e primo successo in campionato
Il finale di partita è appartenuto ancora a Franco Mastantuono. Il giovane talento ha completato la sua storica tripletta, siglando la rete che ha fissato il risultato finale sul quattro a due per la Fiorentina. Questa vittoria rappresenta un segnale importante per la squadra di Vanoli, che si sblocca in classifica e ritrova fiducia. Per il Venezia, invece, l'ennesima sconfitta mantiene la squadra all'ultimo posto con zero punti, alimentando le incertezze sul futuro di Giovanni Stroppa.