La Lazio è la sorpresa più brillante del campionato e si affianca all’Inter in vetta alla classifica alla ripresa della Serie A, dopo tre settimane di pausa e alla vigilia del ritorno delle coppe europee. Il successo sul Monza conferma l’ottimo momento della squadra di Gattuso, mentre la Roma strappa un pareggio prezioso sul campo del Como nonostante l’inferiorità numerica per gran parte della ripresa. Rallentano anche Milan e Juventus, entrambe fermate sull’1-1, mentre il Bologna conquista tre punti importanti in chiave salvezza battendo il Lecce.
Lazio, un avvio da record: il Monza si arrende 3-1
La squadra di Gattuso continua a stupire e supera il Monza all’Olimpico per 3-1, centrando la quinta vittoria nelle prime sei partite stagionali: un risultato mai raggiunto prima nella storia del club in questo avvio di campionato.
I biancocelesti, capaci di andare oltre la contestazione dei tifosi nei confronti di Lotito, indirizzano la gara grazie a una potente conclusione di Nuno Tavares, a una deviazione vincente di Isaksen e all’espulsione di Lucchesi. La partita, tuttavia, si complica a inizio ripresa, quando il Monza trova il gol del 2-1 e prova a completare la rimonta, creando diverse occasioni per il pareggio.
La Lazio riesce però a riprendere il controllo del gioco e chiude i conti con Pinamonti, che firma la sua prima rete.
Il prossimo impegno in trasferta contro la Juventus rappresenterà un banco di prova importante per misurare le ambizioni della formazione biancoceleste.
Roma, resistenza e carattere: a Como finisce 0-0
Il big match tra Como e Roma si conclude senza reti, ma non mancano le emozioni. Le due squadre si affrontano a viso aperto nel primo tempo, con qualche occasione in più per i giallorossi e un palo esterno colpito da Pellegrini.
La svolta arriva nella ripresa, quando Malen viene espulso per un intervento scomposto. Gasperini protesta, contestando un precedente fallo di Chalobah ai danni dell’attaccante. A complicare ulteriormente la gestione della gara è anche l’infortunio dell’arbitro Fabbri, costretto a lasciare il posto al quarto uomo Sozza.
Con un uomo in più, il Como aumenta la pressione e costringe la Roma a difendersi a lungo. I giallorossi, tuttavia, resistono con ordine e personalità, sostenuti anche dalla prestazione convincente di Gollini, chiamato a sostituire Svilar e tornato in campo dopo due anni.
Per i padroni di casa resta il rammarico di un’occasione mancata, mentre la Roma porta a casa un punto prezioso. Un anno fa, al Sinigaglia, i giallorossi avevano concluso la partita ancora in dieci, ma erano usciti sconfitti. Il pareggio regala così un segnale di crescita sul piano della compattezza difensiva, anche se resta sorprendente che due delle squadre più spettacolari del torneo abbiano dato vita al primo 0-0 stagionale.
Milan, il Sassuolo rimonta: a Rabiot risponde Odenthal
Il Milan non riesce a imporsi sul campo del Sassuolo e deve accontentarsi di un pareggio per 1-1 che gli fa perdere terreno in classifica. La partita comincia con una lunga fase di studio e poche occasioni, in un primo tempo segnato anche dagli infortuni di Gabbia e Leysen. Nel finale, i rossoneri provano ad accelerare con Ramos e Pavlovic.
L’ingresso di Modric nella ripresa dà maggiore equilibrio alla squadra, che cresce con le iniziative di Moreira e la qualità di Rabiot. È proprio il centrocampista a sbloccare il risultato con una potente conclusione diagonale, sulla quale Muric non riesce a intervenire efficacemente.
Il Sassuolo reagisce con decisione e sfiora il pareggio con Bowie e Thorstvedt, prima di trovare l’1-1 con Odenthal, abile a sfruttare una mischia in area.
Nel finale la gara si accende, ma il risultato non cambia. Per il Milan, il Mapei Stadium si conferma un campo difficile.
Juventus, Kolo Muani evita la sconfitta a Cagliari
Anche la Juventus rallenta, rischiando di uscire sconfitta dalla trasferta contro un Cagliari organizzato e combattivo. La squadra di Spalletti fatica a trovare spazi contro la difesa rossoblù, mentre i padroni di casa sfruttano una delle prime occasioni per portarsi in vantaggio.
Al 20' è Maldini a firmare il gol dell'1-0, confermando il suo ottimo momento con la quarta rete consecutiva. Nella ripresa la Juventus aumenta la pressione, ma continua a incontrare difficoltà nel costruire occasioni realmente pericolose.
La svolta arriva al 31', quando Kolo Muani trova di testa il suo primo gol stagionale e ristabilisce la parità, evitando ai bianconeri una sconfitta che sembrava possibile.
Nel finale il francese cerca anche la rete del sorpasso, ma il risultato rimane invariato.
La tensione, però, non si esaurisce con il triplice fischio: un duro confronto tra i due allenatori porta l'arbitro Marcenaro a espellere sia Spalletti sia Pisacane.
Bologna, la cura Palladino dà i primi frutti
Il Bologna ritrova slancio e conquista una vittoria importante sul campo del Lecce, superato al termine di una gara combattuta e condizionata dalla pioggia. Dopo il pareggio contro il Torino, la squadra guidata da Palladino centra così il primo successo della nuova gestione.
A sbloccare la partita è Orsolini, che realizza uno dei suoi gol caratteristici con una conclusione in semirovesciata. Il Lecce trova però il pareggio grazie a Fatah, bravo ad anticipare il portiere Pessina, incerto nell'intervento.
Quando la partita sembra destinata a terminare in parità, la difesa pugliese commette un errore che permette a Enem di firmare il gol decisivo. Il Bologna conquista così tre punti preziosi, supera il gruppo delle squadre ferme a quota quattro e getta le basi per rilanciare la propria stagione.