Molte persone in cerca di affitto si staranno chiedendo: cos'è la cedolare secca? Cosa prevede l'aliquota col nuovo Piano Casa del Governo Renzi? Come si calcola? Come si paga? Domande lecite a cui daremo risposta per fare un po' di chiarezza.

Cedolare secca 2014, Piano Casa Governo Renzi: cos'è e cose prevede

Anzitutto occorre sapere di cosa stiamo parlando. La cedolare secca, per chi ancora non sapesse bene di cosa tratta, dato che comunque è un regime di tassazione agevolato abbastanza nuovo (2011), è un'aliquota che può essere sostituita, su scelta dei proprietari, alla tassazione con imposte Irpef.

La cedolare secca nasce con l'intenzione di sopprimere gli affitti in nero, agevolando il peso fiscale sulle affittanze. Non ha ancora dato i risultati sperati ma risulta essere la più conveniente. Può essere applicata esclusivamente su immobili ad uso abitativo nelle categorie catastali da A1 a A11, tranne l'A10, e possono beneficiarne tutti i privati proprietari di immobili in affitto. I vantaggi sono naturalmente un costo minore rispetto all'imposta ordinaria.

Il Piano Casa Renzi ha portato delle novità sulla cedolare secca affitti 2014, ecco cosa prevede. E' stata applicata una riduzione sull'aliquota sui contratti a canone concordato, passando dal 15% al 10% sull'annuale lordo, portando un ulteriore risparmio nelle tasche degli affittanti e degli inquilini.

Per calcolare la cedolare secca, quindi, si deve applicare un'aliquota 10% sul canone annuo dell'affitto. É possibile, inoltre, calcolarlo con degli strumenti reperibili sul web.

Cedolare secca 2014: come si paga e quando scade

Alla registrazione del contratto con la cedolare secca non vanno pagate l'imposta di registro e l'imposta di bollo e le scadenze e modalità di pagamento per questa aliquota sono le stesse dell'Irpef. Nel primo anno l'acconto non è dovuto dal momento che manca la base imponibile di riferimento, cioè l'imposta dovuta per il periodo precedente. Il pagamento dell'acconto va effettuato solo se l'aliquota per l'anno precedente è superiore ai 51,65 euro.

Se l'importo è inferiore a 257,52 euro si può pagare in una volta entro il 30 novembre. Se superiore, la cedolare secca 2014 può essere pagata al 40% entro il 16 giugno e il restante entro il 30 novembre, quindi in due trance.