In questo periodo è obbligatorio restare a casa e non uscire di casa, se non per motivi d’urgenza. Il motivo di questa permanenza domiciliare forzata è il virus che sta letteralmente facendo tremare il mondo, ovvero il Coronavirus. Tutto ciò ha delle inevitabili implicazioni sui costi mensili del gas e della corrente. Infatti, stare a casa implica inevitabilmente un consumo maggiore di gas. La maggior parte dei lavoratori quando si recano al lavoro normalmente magia fuori. Oppure si considerino i ragazzi che frequentano l’università, molti di questi a causa dei corsi non cucinano a casa ma consumano un panino in sede.

Attualmente, invece, la permanenza domiciliare forzata ci spinge a cucinare di più, con inevitabile consumo di gas per la cottura. Altro fattore che determina il consumo di gas è il riscaldamento.

Il consumo maggiore di gas è per il riscaldamento

I consumi di gas per il riscaldamento dipendono dalla località di riferimento. In media una famiglia del Nord consuma fino a sei volte in più rispetto ad una famiglia del Sud. Il motivo? Al Nord le temperature sono più rigide e quindi i riscaldamenti vengono accesi per più tempo. Ovviamente occorre considerare anche i metri quadrati della stanza che si vuole riscaldare. Un'area enorme porterà a consumi maggiori rispetto ad un monolocale, ad esempio.

Per riuscire a risparmiare occorre capire innanzitutto quanto si sta pagando ogni metro cubo di gas.

È questo il dato che permetterà di capire l’efficienza energetica dell’abitazione. Per risparmiare gas è consigliabile effettuare continui lavori di aggiornamento della tecnologia energetica presente in casa. Ad esempio, utilizzando le pompe di calore o il solare termico: entrambi generano un risparmio in termini di consumi.

Un altro consiglio banale è quello di tenere sempre d’occhio gli spifferi d’aria provenienti dagli infissi. Questi infatti possono far raffreddare più velocemente l’ambiente con conseguente necessità di accendere i riscaldamenti. Un altro consiglio molto efficace per abbattere gli sprechi è quello di utilizzare i riduttori di flusso dei rubinetti. Questi sono molto facili da istallare e sono acquistabili in tutte le ferramenta. Anche i fogli isolanti sono una soluzione economica agli sprechi. Fissare quest’ultimi dietro ai termosifoni permetterà di non far disperdere il calore nei muri verso l’esterno.

Infine, se si possiede una casa grande con delle stanze non utilizzate o meno utilizzate rispetto ad altre è consigliabile spegnere i termosifoni in tali aree. Tenere acceso un termosifone in una stanza isolata non ha senso, e determina solo un aumento in bolletta. Se questi erano i consigli “tecnici” su come risparmiare, ecco invece un consiglio che può determinare un risparmio senza comprare o modificare nulla: tenere sott’occhio le migliori offerte da parte degli operatori. Il mercato libero, infatti, offre una vasta gamma di opzioni a prezzi differenti. Un operatore economico vi permetterà sicuramente di evitare bollette salate a fine mese.

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