La notizia è di ieri. La SAC Service, gestore dell'aeroporto di Catania-Fontanarossa, si è vista costretta a prolungare ulteriormente i tempi di organizzazione per la creazione di un elenco di nominativi dal quale poter attingere per l'assunzione a tempo determinato e stagionale di Assistenti ai PRM (Passeggeri con Ridotta Mobilità) e Guardie Giurate.

Oltre 15.000 domande di partecipazione.

Il numero di domande pervenute all'ente gestore dell'aeroporto Fontanarossa di Catania ha scatenato il caos. Ieri, in serata, con un comunicato ufficiale sul proprio sito, la SAC ha così scritto:

"Lo straordinario e imprevedibile numero di domande pervenute ha determinato il necessario superamento dell’accordo contrattuale con la società, originariamente individuata, per la selezione del personale attraverso i test di valutazione".

Si è reso dunque necessario trovare un nuovo accordo con una nuova società, che sia disposta a somministrare gli oltre 15.000 test al fine della generazione dell'elenco, garantendo allo stesso tempo un'adeguato standard qualitativo.

La SAC Service, ha inoltre precisato, sempre nel comunicato, che è nel proprio interesse svolgere nel minor tempo possibile la ricerca di un nuovo accordo e i test stessi. Quest'urgenza è derivata dal fatto che negli ultimi mesi, presso l'aeroporto di Catania-Fontanarossa, si è registrato un aumento dei passeggeri in transito a fronte di un organico sottodimensionato e che, senza un elenco di dipendenti a tempo determinato, si rischia di creare code ai varchi con conseguenti ritardi dei voli.

Dubbi sulla trasparenza del concorso.

Il vice presidente della Commissione Ambiente e Territorio Marco Forzese, qualche giorno fa, aveva chiesto al Presidente della Regione Crocetta, se fosse a conoscenza della pubblicazione del bando. Il concorso infatti, con le elezioni regionali in avvicinamento, potrebbe generare qualche sospetto.

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Inoltre, l'amministratore delegato della SAC Service Nico Torrisi, è esponente di un partito di movimento politico rappresentato al parlamento siciliano.

La risposta della SAC Service non si è fatta attendere. L'ad Torrisi in prima persona, con una nota, ha tenuto a sottolineare come il bando sia pressoché identico a quello pubblicato nel giugno dell'anno scorso, al quale erano pervenute solo 700 candidature, e come lo sproporzionato numero di domande pervenute a fronte di un numero ridotto di posti, sia segno di trasparenza e legalità. La minaccia di "secondi fini elettorali" senza prove concrete, pertanto, non sussiste. Tanto più che questo è un servizio necessario per la corretta gestione per l'aeroporto di Catania, il più grande del sud italia.

Successivamente è intervenuto anche il presidente di SAC Service, Sebastiano Francalanza:

"Allo scopo di garantire il massimo rigore, la trasparenza e l’imparzialità dei giudizi nella valutazione dei candidati, SAC Service ha affidato a una società esterna il compito di somministrare i test per la doppia selezione".

Gli oltre 15.000 partecipanti restano adesso in attesa dell'uscita dei calendari.