Ancora alta l'allerta antiterrorismo in Germania. Dopo gli eventi di Berlino, dove il tunisino Amis Amri aveva lanciato un tir contro un mercatino natalizio uccidendo 12 persone, di cui un'italiana, Fabrizia Di Lorenzo, torna con prepotenza il tema del terrorismo in Germania.

Stando a quanto accaduto stamattina la polizia tedesca avrebbe fatto chiudere e circondare uno dei più grandi centri commerciali della nazione, a Essen. Indizi concreti fanno credere alle forze dell'ordine che il centro possa essere soggetto di attacchi terroristici.

Il quotidiano tedesco "Bild" ha scritto che la chiusura del centro è stata decisa sulla base di possibili presenze di attentatori suicidi muniti di esplosivi.

Le misure di precauzione non si sono fatte attendere.

Accessi sbarrati sin dall'alba

Sin dall'alba, la polizia ha sbarrato ogni via d'accesso, dalle strade principali ai parcheggi sotterranei, al centro commerciale. Il centro, uno dei più grandi della Germania, è situato a Essen, esattamente a Limbecker Platz. Si tratta di un complesso di 70 mila metri quadri con 200 negozi al suo interno, tutti adibiti alla vendita.

La decisione della chiusura è arrivata durante la notte e gli inquirenti stanno lavorando al massimo delle loro possibilità per definire esattamente l'origine della minaccia.

La soffiata non è arrivata dalla polizia locale, ma probabilmente dall'intelligence tedesca. I poliziotti si sono poi recati sul luogo prima dell'apertura del centro, per assicurarsi che al suo interno l'edificio fosse completamente vuoto.

"Stiamo prendendo molto sul serio queste minacce", ha detto un portavoce della polizia.

Il tweet della polizia conferma la chiusura

E' arrivato poco prima delle 9:30 il tweet della polizia tedesca, che conferma la chiusura del centro commerciale.

"Minacciano un attacco ad Essen, nel quartiere di Limbecker Platz. Il centro commerciale resterà chiuso oggi."

Questa la traduzione del tweet, cui è ha fatto seguito un link che rimandava a un comunicato ufficiale della polizia tedesca.