Scatta da oggi, in concomitanza con le vacanze estive, il maxi taglio del costo di roaming in tutta Europa, con costi più che dimezzati per ciò che concerne il traffico dati.
L'Unione Europea ha deciso una sforbiciata sui costi di navigazione in un altra nazione, con una riduzione di ben il 55,5% dell'attuale tariffa, che passa da 45 centesimi per megabyte agli attuali 20 centesimi, una riduzione significativa che va verso una vera apertura delle frontiere anche per ciò che concerne la navigazione internet in tutta l'Unione.
Anche per chiamate e sms si registrano significative riduzioni di ben 20% rispetto alle attuali tariffe in essere, per le chiamate si pagheranno 19 centesimi al minuto, iva esclusa, mentre per gli sms si passa da 8 a 6 centesimi.
In più c'è da registrare un altra novità, le varie compagnie telefoniche ed operatori europei, potranno offrire pacchetti con tariffe ad hoc per navigare, dando al turista la possibilità di poter risparmiare ulteriormente, scegliendo la tariffa più conveniente.
Di fatto usare uno smartphone o un tablet, dal 2010 ad oggi costa circa il 25% in meno, mentre se facciamo partire l'analisi dal 2007 arriviamo al 90%, numero che ci da concretezza di una spesa che decresce in modo esponenziale e che, secondo le proposte di Bruxelles, vedrà l' abolizione delle tariffe in roaming a partire dal 2016 o addirittura dal natale 2015.
Neelie Kroes, commissaria Ue all'agenda digitale ha dichiarato di essere fiduciosa circa la proposta di abolizione delle tariffe di roaming entro natale 2015, sta adesso ai vari stati membri trovare un accordo che verrebbe incontro alle esigenze di tutti.