Nuovo iPhone 6 e iPhone 6 Plus, le novità non si fermano alle anticipazioni della presentazione avvenuta il giorno 9 settembre ad opera dello stesso Ceo di Apple, Tim Cook. C'è ancora tanto da scoprire su questi due nuovi device: ci si aspettava dei display più grandi del precedente iPhone 5S e i nuovi iPhone saranno rispettivamente da 4,7 e da 5,5 pollici. I due modelli saranno anche più sottili: 6,9 millimetri il primo e 7,1 mm il secondo. Il pulsante di accensione non sarà più posto sul bordo superiore, ma di lato, come i Samsung. Ma cosa ci si aspetta di più da uno smartphone che arriva a costare intorno ai mille euro?
Molto di più, ad iniziare dalle prestazioni. I nuovi iPhone saranno graficamente più potenti del 50% e altrettanto più efficienti dal punto di vista energetico rispetto al modello di punta precedente, il 5S. La fotocamera da 13 egapixel avrà una messa a fuoco più veloce e più precisa, ma un nuovo iPhone significa anche, e soprattutto, un nuovo processore progettato dagli ingegneri di Cupertino per assicurare prestazioni da top mondiale.
Quest'anno l'iPhone sarà dotato del nuovo processore A8, cioè la seconda generazione a 64 bit: all'Apple sono sicuri che il nuovo chip renderà il sistema operativo iOS particolarmente performante se è vero che il nuovo processore A8 "aggiungerà nuove prestazioni sostenute ed sarà fino ad 84 volte più veloce".
Attenzione al trucco: la definizione non contempla il termine di paragone, quindi l'"84 volte più veloce" potrebbe riferirsi al primo modello di iPhone prodotto nel 2007. Strategie di marketing che abbiamo già visto nel saper presentare gli iPhone fin dalla loro nascita. Al debutto nel 2007 l'iPhone mancava di alcune funzionalità. Un esempio? Non si potevano mandare gli Mms. Quando fu implementata tale funzione, fu presentata come una novità assoluta e, invece, anche il più datato cellulare del tempo era abitato a inviare Mms già da anni.
iPhone 6, tutte le specifiche tecniche del processore A8
Trucchi o no, il nuovo chip A8 sarà prodotto nella dimensione di 20 nanometri ovvero il 17% più piccolo del precedente A7: tuttavia ha quasi raddoppiato la quantità di transistor.
L'A7 aveva oltre un miliardo di transistor. Come detto prima, il "fino a 84x più veloce" trova la sua conferma, secondo Apple, nel fatto che l'A8 comprende un processore del 25% più veloce e una GPU più performante del 50% rispetto all'A7. Una "performance sostenuta" assicurata dal processore che potrà essere in grado di funzionare a pieno regime di potenza senza che lo smartphone si surriscaldi e bruci la mano.