Come ogni anno, si avvicina anche in Italia il momento in cui il nuovo "melafonino", l'iPhone 6s, sarà disponibile nei negozi affiancato dal modello Plus (da 5.5 pollici), anche se ancora non si hanno notizie ben precise riguardo la sua uscita ufficiale. Però, ammettiamolo, il prezzo previsto di 749€ per il modello base è considerevolmente elevato viste le alternative a costo inferiore e con specifiche di tutto rispetto (se non superiori) che è già possibile acquistare. Primo fra tutti, ovviamente, l'ultimo top di gamma nato in casa Samsung, il blasonatissimo Galaxy S6 Edge che ad oggi è possibile reperire online al "modico" prezzo di 549€.

E allora facciamo chiarezza prendendo in considerazione ciò che veramente interessa l'utente medio: generalità, display e fotocamera.

Parametri generali

Parliamo di un processore Dual-Core a 2 GHz per quanto riguarda l'iPhone 6s e di un Quad-Core a 2.1 GHz per il Samsung Galaxy S6 Edge. 2GB di RAM per il primo, 3GB per il secondo. Entrambi dotati di architettura a 64 bit. Inutile però soffermarsi troppo su questo genere di dati sterili perché ciò che fa la velocità di un dispositivo non è tanto la sua potenza (elevatissima in entrambi i casi) ma il modo in cui il sistema è integrato per dare il massimo col minimo sforzo. E in questo caso Apple ha un evidente vantaggio perché l'OS proprietario comunica con l'Hardware in modo impeccabile garantendo una reattività e stabilità ineguagliabile per i dispositivi Android che purtroppo, in un certo senso, devono adattarsi a ciò che trovano.

Entrambi sono comunqueestremamente veloci, e si vede.

Display

Parlando del display ci ritroviamo di fronte ai 4.7 pollici dell'iPhone (326ppi) rispetto i 5.1pollici del Galaxy (577 ppi) spalmati su una superficie tutto sommato simile di circa 140mm in altezza 70mm di lunghezza e 7mm di profondità. Ad esso però si associano delle specialicaratteristiche.

Se la peculiarità dello smartphone di casa Samsung è il display curvo su entrambi i lati al quale si associano nuove gesture, la Apple non si tira di certo indietro in quanto a innovazione reinventando il Force Touch (già presente sull'Apple Watch) sotto il nome di 3D Touch. Il suo obbiettivo è quello di reinterpretare completamente il modo di interagire con le schermate offerte dal dispositivo, grazie alla sua capacità di percepire la forza con cui lo schermo viene sfiorato.

Perciò, ad esempio, ad un certo livello di pressione su un messaggio ricevuto il display ci mostrerà l'anteprima dello stesso, una pressione ulteriore ci farà entrare direttamente nella conversazione. Numerose le applicazioni native e di terze parti che già integrano nuove funzionalità associate al 3D Touch, prime fra tutte Facebook e Instagram che sono già in grado di interagire con questa innovativa invenzione.

Fotocamera

E qui c'è ben poco da dire. Parliamo di due mostri della fotografia. È ormai nota la qualità incredibile delle immagini scattate con la fotocamera da 16 megapixel del Samsung Galaxy s6 Edge. Ma anche l'iPhone ha finalmente fatto l'upgrade portando la fotocamera anteriore da 1.2 a 5 megapixel e quella posteriore da 8 a 12 megapixel.

L'importante è ricordare però che non è il numero di pixel che fa la qualità della foto (o del video che in entrambi i casi raggiunge i 4K) bensì l'apertura del sensore ottico che se per il Samsung consiste in 1.9 F, per l'iPhone invece raggiunge i 2.2 F e perciò dovrebbe essere in grado di catturare più luce rispetto al concorrente regalando scatti privi di rumore e fedeli ai colori naturali anche in ambienti dotati di scarsa luminosità.

Si potrebbe scrivere all'infinito sui punti di forza e di debolezza di entrambi ma, per esperienza, posso dire che non c'è un vincitore assoluto. Alla fine la diatriba è sempre la stessa: Samsung contro Apple. Qualunque cosa scegliate sarete i degni possessori di ciò che di meglio c'è in circolazione nel campo della telefonia (almeno fino al prossimo modello).

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