Una delle novità più importanti del nuovo iPhone 6S Plus è il 3D Touch. La rivoluzione del touchscreen arriva attraverso una serie di comandi guidati dalla pressione che aggiungono una nuova esperienza a iOS ed esaltano l'utilizzo del sistema operativo. Bastano pochi minuti per padroneggiare con destrezza novità assoluta di Apple: un tocco più forte sulle icone per ottenere le opzioni più utilizzate o quelle più utili; uno tradizionale per operare come sempre. In fin dei contisi tratta di un approccio semplice per una tecnologia complessa ma resa intuitiva, anzi, per meglio dire, "naturale".

Caratteristiche

Vediamo ora le caratteristiche tecniche del nuovo iPhone 6S Plus. Il salto generazionale rispetto alla versione precedente non è tanto nel design ma in un nutrito insieme di interventi che perfezionano non poco il phabletdella casa di Cupertino. Partiamo dal processore, che è una delle qualità più importanti del device. Il processoreA9 mantiene sempre un'architettura dual core a 64 bit, solo la frequenza passa da 1,4 a 1,84 GHz e la Ram è raddoppiata (ora è 2 GB). L'hardware più potente è anche meglio protetto, perché memore del bendgate, cioè della relativa semplicità con cui si piegavano i precedenti iPhone 6, la generazione "s" è realizzata con una lega di alluminio più resistente.

La superficie dello schermo è di vetro temperato per il display che Apple sostiene essere il più resistente in assoluto tra gli smartphone moderni. Questo ha comportato un incremento di peso, tuttavia bilanciato dalla aumentata rigidità strutturale ma non dalla superiore autonomia, perché la batteria si è ridotta di circa 200 mAh e la durata arriva giusto alla fine della giornata lavorativa.

Fotocamera e Applicazioni

Uno degli aspetti su cui è intervenuta Apple è sicuramente il sensore della fotocamera portato da 8 a 12 Megapixel. Questo innalzamento della risoluzione permette ora di girare video in 4K e di scattare foto con un superiore livello di dettaglio. Nella prova pratica, le foto dell'iPhone 6s Plus rimangono di ottima qualità, seppure il rumore digitale tende a essere leggermente superiore rispetto al modello precedente.

Invidiabile l'equilibrio cromatico delle foto. Per quanto riguarda le app già esistenti sul dispositivo:

  • Apple Music: Il servizio di streaming musicale della società californiana può essere provato gratuitamente per tre mesi con pieno controllo delle funzioni disponibili, ormai sbarcato anche su Android;
  • Salute: Perfezionata l'app nativa che consente di monitorare l'attività fisica utilizzando lo smartphone e di creare una vera e propria cartella medica;
  • Mappe: Una delle migliori soluzioni di navigazione, con informazioni precise sul traffico e la modalità di visualizzazione 3D dei palazzi davvero scenografica.

Prezzo: 1.109 euro.