Il Meizu Pro 6 è finalmente ufficiale, e dopo tante voci trapelate e rumor senza conferme, ora sappiamo come è realmente il nuovo Device del colosso cinese. Meizu è una società produttrice di smartphone e phablet che nell'ultimo anno ha saputo ritagliarsi una buona fetta di mercato, andando a concorrere principalmente contro Xiaomi e Huwaei, che producono gli stessi tipi di prodotti. Questo era davvero molto atteso, perché dalle voci che circolavano sulla sua uscita si era evinto che fosse un articolo decisamente completo, collocandosi tra quella clientela che cerca qualcosa di più di un semplice smartphone.
Analizziamo nel dettaglio cosa presenta questo Device, ovvero quali sono i suoi punti di forza e in cosa invece si poteva fare di più.
Meizu Pro 6: cosa è piaciuto
Il prodotto di punta di Meizu presenta uno schermo di 5,7 pollici AMOLED, con risoluzione Quad HD, ovvero da 1440 x 2560 pixel. Il display è inoltre dotato della tecnologia 3D Touch. Il processore è Exynos 8890 fornito da Samsung, che lo ha implementato anche sugli ultimi smartphone usciti: il Galaxy 7 e il Galaxy 7 Edge. Un processore dunque di ottimo livello, come del resto la fotocamera che monta un sensore Sony IMX386. La batteria che alimenterà tale prodotto è di 3400 mAh, quindi capace di sostenere continui utilizzi. Il prezzo di circa 430 euro non appare tanto elevato considerando il livello medio alto del prodotto.
Cosa ha deluso del Meizu Pro 6
Dopo quanto si era detto e ipotizzato prima dell'uscita del Meizu Pro 6, i fan si aspettavano molto di più sia per quanto riguarda il software, che per la capacità di memoria del nuovo phablet del gruppo coreano. In primis il sistema operativo che si sperava fosse Android 7.0 Nougat, e invece i clienti si dovranno accontentare della versione 6.0 Marshmallow. Altro punto dolente è quello della RAM, visto che oramai per molti avrebbe avuto 6 GB anziché i 4 di cui è dotato il phablet, e lo spazio di archiviazione di 128 GB è la metà di quanto invece si era pensato.