#iPhone 8 e iphone 8 plus si sapeva che non avrebbero segnato una svolta epocale per #Apple. La #produzione nei prossimi mesi potrebbe far segnare qualcosa che nessuno avrebbe immaginato per un prodotto venuto fuori da Cupertino.
Le notizie inizialmente frammentare e non sempre provenienti da fonti autorevoli, cominciano ad essere diverse e concordi. Stavolta a parlare è il Ceo di Roger Communications, società che opera nel settore delle comunicazioni in Canada, ha avuto modo di mettere il punto esclamativo su una questione che, a questo punta, può essere chiusa quasi come un mezzo insuccesso
iPhone 8: è un flop? Forse no
iPhone 8, secondo il manager americano, avrebbe un quantitativo di richieste "anemico".
Il segno tangibile che il dispositivo non ha riscosso lo stesso successo dei suoi predecessori. Le motivazioni vanno rintracciate in situazioni che potevano essere facilmente preventivabili. iPhone 8 costa molto di più di iPhone 7, senza che questi risulti sensibilmente inferiore nell'uso quotidiano. E non va dimenticato che sotto il profilo estetico sono praticamente identici. E poi c'è da sottolineare che in molti non vedono l'ora di mettere le mani sul rivoluzionario iPhone X. Parlare di flop sarebbe azzardato, dato che con ogni probabilità a Cupertino era stato previsto che l'hype potesse essere quasi totalmente canalizzato sul modello chiamato a celebrare il decimo anniversario dall'uscita del primo melafonino.
iPhone 8: produzione limitata?
iPhone 8, nelle scorse settimane, sarebbe stato inoltre interessato da una scelta produttiva finalizzata ad una sensibile riduzione dei modelli prodotti nei prossimi mesi. Ed è il sintomo che tutto potesse essere in qualche modo previsto arriva dallo stesso ceo di Rogers Communication, quando sottolinea che, ad oggi, la compagnia non conosce quanti modelli Apple consegnerà. Chi punta sulla qualità Apple, dunque, per il momento privilegia strade diverse da quelle dell'8: per risparmiare si sceglie il 7, chi aspira al meglio aspetta l'X. E nelle ultime settimane sta tornando prepotentemente in auge il vecchio iPhone 6 S che, ad oggi, si può rintracciare nei grandi magazzini per una cifra che non supera i quattrocento euro. Una scelta che ai più potrebbe apparire anacronistica, ma che in realtà potrebbe risultare ottimale per chi è a caccia di un prodotto che sia veloce fluido e faccia buone foto.