Da un anno a questa parte l'utenza ha fatto la conoscenza degli smartphone #pixel, prodotti direttamente da #Google. Infatti, secondo quanto dichiarato tempo fa dalle parti di Mountain View, i Pixel sono smartphone per i quali non è stato fatto alcun tipo di accordo con altre aziende (contrariamente a quanto è accaduto con i precedenti Nexus, dove il partner cambiava per ogni modello di smartphone, come ad esempio, con Nexus 6P è stato il turno di Huawei [VIDEO]).

Tuttavia, sembra che la nuova strategia imprenditoriale di Google non stia portando solo risultati positivi. Recentemente, infatti, sono giunte diverse segnalazioni da parte degli utenti che lamentano continue problematiche nei loro Pixel 2.

Questa volta, il problema riguarda le reti #wi-fi, nei confronti delle quali gli smartphone manifesterebbero alcuni problemi di connessione.

Il problema si manifesta principalmente con il router Orbi di Netgrar

La problematica oggetto di questo articolo, tuttavia, non riguarda solamente Google Pixel 2 ma anche il precedente modello, quello che conosciamo solamente con il nome di Pixel. Stando a quanto rilevato, il problema affligge in particolar modo le reti mesh (reti di tipo peer-to-peer dove, a differenza delle reti classiche, il router non è il punto di scambio centrale dei pacchetti) dalle quali i Pixel manifesterebbero continue ed improvvise disconnessioni.

Per essere precisi, solo il router Orbi di Netgear causa problemi con i due Pixel. Al momento, tuttavia, non è certa la causa di tale problema, né se la colpa sia effettivamente imputabile agli smartphone di Google oppure al router Netgear.

La situazione, nonostante tutto, sta avendo una risonanza tale che persino Netgear si è vista costretta a creare un thread sull'argomento nel suo forum ufficiale.

Google chiede il feedback degli utenti, al fine di risolvere i problemi

Nonostante i vari problemi che affliggono i due dispositivi, Google ha ufficialmente chiesto l'aiuto di tutti coloro che li posseggono, aprendo un canale nel quale sarà possibile riportare i propri feedback sul problema. L'azienda chiede che tali segnalazioni siano il più dettagliate possibile pertanto è bene che vengano incluse informazioni sull'entità e sulla frequenza del bug e su quale ipotetica procedura possa aver portato a questo problema.

Insomma, il modo in cui Google si è posta nei confronti degli utenti fa ben capire come l'azienda tenga ai suoi nuovi clienti. Al momento non si hanno ulteriori informazioni sullo stato di tutto il processo ma, se non ci sono intoppi, potrebbe trascorrere qualche settimana prima di avere ulteriori aggiornamenti sulla vicenda.