Alberto Bevilacqua si è spento nella casa di cura romananella quale era ricoverato da diverso tempo per uno scompenso cardiaco. Si spegne cosiuno dei più famosi e prolifici scrittori italiani che nel corso del tempo avevadato vita a numerosi libri di prosa e poesia.
Alberto Bevilacqua aveva 79 anni e il suo primo ricoveropresso la clinica Mafalda di Roma avvenne nel ottobre 2012 per alcuni accertamenti. Da lì in poi il calvario con terapie varie per delle disfunzionicardiache che sembrano essere alla base della morte dello scrittore.
Ma dietro la morte di Alberto Bevilacqua si celano anche alcuni misteri che riguardano il suo stato di salute.
Michela Macaluso, compagna delloscrittore da oltre 10 anni, aveva chiesto una perizia sulle condizioni diAlberto Bevilacqua che a suo dire era tenuto prigioniero dalla clinica. Propriostamattina, come riferisce l’avvocato della Macaluso, si era ottenuto il vialibera per la perizia sullo stato di salute di Bevilacqua.
Per questo motivo è stata disposta l’autopsia da parte delmagistrato che in passato aveva aperto un fascicolo su Villa Mafalda perlesioni colpose, fascicolo che ancora non risulta essere chiuso.
Neanche il miglior Alberto Bevilacqua avrebbe saputoscrivere meglio una storia così assurda e piena di misteri. Restano ancora dastabilire data e luogo dei funerali che a questo punto ci saranno dopo l’autopsiaed il via libera del Magistrato.
Ci sarà anche da decidere se la camera ardentesarà allestita in forma privata o aperta al pubblico.
Ci lascia cosi Alberto Bevilacqua che per due volte avevavinto il premio Bancarella oltre al prestigioso Strega ed al Campiello.