Ad un anno dalla scomparsa di Roberta Ragusa, della quale si è parlato ampiamente nellatrasmissione di Rai 3 Chi l'ha vistocondotta da Federica Sciarelli, leindagini si arricchiscono di nuovi elementi.

Si tratta di duecomputer e di una stampante che sarebbero stati sequestrati al vigile delfuoco Filippo Campisi che comparecome uno dei testimoni. Gli oggetti sono stati consegnati direttamente dal pompierealla Procura di Pisa che ha disposto alcuni accertamenti. L'uomo avrebberivelato di aver visto Roberta Ragusala notte della scomparsa salire in vestaglia su di una jeep parcheggiatadavanti la casa della famiglia Logli.L'uomo ha cercato di rimanere nell'anonimato e non si è mai presentatospontaneamente come testimone.

Però ai carabinieri che lo hanno interrogato avrebbedetto che ad aprile 2013 poco dopo la scomparsa di Roberta, quando il caso eradiventato di dominio pubblico, avrebbe inviato una lettera anonima alla stazione dei carabinieri di San Giuliano Termenella quale spiegava ciò che aveva visto.

Gli investigatori però si chiedono per quale motivo latestimonianza dell'uomo sia arrivata così in ritardo e cercano riscontri suquanto raccontato dall'uomo. La tesi dell'uomo non convince i carabinieri ancheperché l'uomo non ricorda dove si trovasse prima di vedere la presunta Roberta Ragusa. La notte in cui scomparve Roberta perun vigile del fuoco non è difficile da dimenticare perché ci fu il naufragio della Costa Concordia.

Filippo Campisi però quellanotte non era in servizio e non ha saputo spiegare alla Procura dove sitrovasse prima e dopo aver visto la donna.

Sempre nuovi particolari stanno arricchendo il caso dellascomparsa di Roberta Ragusa. Nellapuntata di Chi l'ha visto che andràin onda il 13 novembre alle 21.03 su Rai3 di sicuro si parlerà e si approfondiranno questi nuovissimi elementi.