A volte leggiamo delle notizie sul web che non corrispondono a verità ma sono messe solo per fare audience o per strappare qualche "mi piace" sul famigerato social-network facebook. In queste ore sta circolando la notizia della morte di Tullio De Piscopo storico batterista del gruppo che vedeva nei primi anni ottanta esibirsi assieme al blues-man Pino Daniele.

Notizia che ha destato scalpore in tutti i social-network che si sono riempiti di messaggi di cordoglio per l'improvvisa scomparsa del musicista napoletano. Fatto sta che dopo approfondite indagini si è scoperto che la notizia è una bufala e che Tullio De Piscopo oltre ad essere grazie a Dio, vivo e vegeto gode anche di ottima salute. 

Secondo la boutade di un sito molto leggero, in questo senso, il musicista partenopeo sarebbe morto, colpito da infarto mentre si trovava nella giornata di ieri 17 novembre 2013 a Capri.

 Notizia falsissima. E le dichiarazioni di Enzo Avitabile attraverso Twitter, anch'egli notissimo artista napoletano, ne sono la testimonianza più esaustiva: "Vi prego di smentire. Tullio non è morto, ho parlato con lui alle 23 di stasera 17 novembre”.

Non è la prima volta che personaggi famosi vengano dati per morti ed invece risultano essere sani e in forma. E' accaduto anche all'attore comico Lino Banfi, qualche anno fa essere dato per morto, oppure al noto telecronista Rai Bruno Pizzul. Tanto per citarne alcuni. Invece entrambi sono vivi e vegeti.

Non è escluso che lo stesso Tullio De Piscopo agirà per vie legali, su questo sgradevole avvenimento, e nei limiti anche l'Ordine dei Giornalisti verificherà se il sito che ha dato la notizia funebre, sia iscritto all'Ordine per eventuali denunce a carico.

Ricordiamo anche l'attore napoletano Massimo Troisi, che come rito scaramantico contro la sua morte, fece addirittura un film dal titolo: "Morto Troisi, W Troisi"; un mediometraggio in cui l'attore campano ironizzava sulla propria morte.