Ma come? Mi offro di curare i denti gratis e in 2 anni non viene nessuno agli appuntamenti? Ha del fiabesco questa notizia, tanto che potremmo raccontarla così: Tutto iniziò quando un dottore dentista, leggendo i giornali, scoprì che gli abitanti di Belluno erano costretti, a causa della crisi, a rinunciare alle cure dentali per sé e per i figli, allorché il fatato dentista, non potendo esimersi dall'intervenire, chiamò la Caritas, era più che mai determinato a far si che quella situazione cessasse. Nessuno gli avrebbe impedito di fare la cosa giusta al momento giusto...
ops... scusate, siamo in Italia e quindi è andata diversamente, vediamo.
Tornando alla realtà, eccovi il racconto, in stile tradizionale, che lo specialista dentario ha fatto qualche tempo fa al Mattino: "Credo che in un paese civile ognuno di noi debba fare la propria parte e del tutto per aiutare il prossimo. - racconta - Non ho bisogno di ulteriore lavoro, ne ho tantissimo, ho soltanto riflettuto su quanto letto e mi sono detto che avrei dovuto dare il mio contributo.
Restava da capire la maniera, in quanto avrei potuto fare scrivere su un giornale: "curo i poveri", quella soluzione mi avrebbe portato solo una marea di richieste di chi non ha necessità ma vuole solo fare il furbo (e questo è il motivo per cui manteniamo l’anonimato, ndr), quindi ho pensato che avrei avuto bisogno di un referente istituzionale che scegliesse i casi veramente bisognosi.
E vissero tutti felici e contenti?
No, un'altra dimostrazione di come funziona a rilento il nostro paese in tutti i settori, dopo due anni qualcuno, ligio al dovere, si è ricordato che poteva aiutare i bisognosi, anche tramite una richiesta arrivata due anni prima.