Ma come? Mi offro di curare i denti gratis e in 2 anni non viene nessuno agli appuntamenti? Ha del fiabesco questa notizia, tanto che potremmo raccontarla così: Tutto iniziò quando un dottore dentista, leggendo i giornali, scoprì che gli abitanti di Belluno erano costretti, a causa della crisi, a rinunciare alle cure dentali per sé e per i figli, allorché il fatato dentista, non potendo esimersi dall'intervenire, chiamò la Caritas, era più che mai determinato a far si che quella situazione cessasse. Nessuno gli avrebbe impedito di fare la cosa giusta al momento giusto...

ops... scusate, siamo in Italia e quindi è andata diversamente, vediamo.

Tornando alla realtà, eccovi il racconto, in stile tradizionale, che lo specialista dentario ha fatto qualche tempo fa al Mattino: "Credo che in un paese civile ognuno di noi debba fare la propria parte e del tutto per aiutare il prossimo. - racconta - Non ho bisogno di ulteriore lavoro, ne ho tantissimo, ho soltanto riflettuto su quanto letto e mi sono detto che avrei dovuto dare il mio contributo.

Restava da capire la maniera, in quanto avrei potuto fare scrivere su un giornale: "curo i poveri", quella soluzione mi avrebbe portato solo una marea di richieste di chi non ha necessità ma vuole solo fare il furbo (e questo è il motivo per cui manteniamo l’anonimato, ndr), quindi ho pensato che avrei avuto bisogno di un referente istituzionale che scegliesse i casi veramente bisognosi.

"Così chiamo la Caritas  ed offro la mia professionalità, mettendola al servizio dei bisognosi, specifico anche chiaramente che sono disposto ad offrire i seguenti servizi: otturazioni, estrazioni, igiene, devitalizzazioni, ortodonzia gratis, si pagano solo le spese dei tecnici (ricevuta del tecnico alla mano) odontotecniche (dentiere, capsule, ponti), questi costi ovviamente si rendono necessari in quanto sono effettuati da altri professionisti, non posso disporre del lavoro altrui. Risultato? Zero".


15 giorni fa qualcosa si muove: "Mi chiama il servizio di Farmacia dell’Immacolata dell’oratorio Don Bosco, la Caritas gli aveva dato il mio nome, raggiungiamo un accordo e si stabilisce che lui sarà il mio filtro".

E vissero tutti felici e contenti?

No, un'altra dimostrazione di come funziona a rilento il nostro paese in tutti i settori, dopo due anni qualcuno, ligio al dovere, si è ricordato che poteva aiutare i bisognosi, anche tramite una richiesta arrivata due anni prima.