Massimo di Cataldo è innocente, scagionato dalla perizia medico legale disposta dal PM, non vi sarebbe alcuna traccia di lesioni o procurato aborto e l'interruzione della gravidanza sarebbe avvenuta per cause naturali, questo è quanto l'avvocato del cantautore Daniele Bocciolini ha dichiarato alcuni giorni or sono in merito alle accuse mosse da Anna Laura Miliacci, ex compagna del di Cataldo.
Il caso era scoppiato il 19 luglio scorso quando la Miliacci aveva pubblicato su Facebook alcune foto in cui appariva con il volto sfigurato dopo le presunte percosse che le avrebbero causato l'interruzione della gravidanza.
La donna aveva anche postato un'immagine in cui si vedeva un feto insanguinato dentro un lavandino. Massimo di Cataldo aveva sempre respinto le accuse pur non negando che vi erano stati frequenti litigi con la sua ex compagna, ma aveva anche dichiarato di non aver mai alzato le mani su di lei e che non riusciva a spiegarsi il gesto della donna anche se comprendeva il suo dolore per la fine della loro storia.
L'avvocato di Massimo di Cataldo avrebbe già presentato la richiesta di archiviazione per le accuse di maltrattamenti e procurato aborto formulate dal PM Eugenio Albamonte. Sulla vicenda è poi intervenuto lo stesso cantante, che ha dichiarato di sentirsi un capro espiatorio e che probabilmente nel momento in cui vi è molto clamore sui soprusi sulle donne proprio il suo scrivere canzoni d'amore lo poteva far diventare il mostro ideale da sbattere in prima pagina. Massimo di Cataldo ha aggiunto infine che queste accuse ingiuste lo hanno fatto sprofondare in un periodo buio e ha dovuto lottare per non cadere in depressione.