Le acque dei fiumi, di questi tempi e in questa stagione, non fanno paura solo in Italia. Siamo stati in pena per le allarmanti piene di Tevere, Arno, Po e tanti altri corsi d'acqua minori e non è che i timori siano terminati, ma ora è il momento del Tamigi, che sta pesantemente allarmando la Gran Bretagna.

Dopo giorni e giorni di violente e abbondanti piogge, il sud dell'Inghilterra è in fibrillazione, tra dolorosi ricordi, infausti presagi e allarmanti allerte, in quanto il livello delle acque del Tamigi continua inesorabilmente a crescere e risveglia lo spettro della piena del 2003, che tanti danni e disagi recò alla popolazione del sud-est della nazione.

La situazione continua a peggiorare ed in alcuni punti il livello delle acque ha raggiunto le punte più alte degli ultimi trent'anni. A correre i maggiori rischi di diffuse esondazioni sono le Contee del Berkshire e del Surrey, nelle quali le forze dell'ordine stanno tenendo sotto stretto controllo ben duemilacinquecento abitazioni considerate ad alto rischio.

L'Environment Agency, l'equivalente della nostra Protezione Civile, ha diffuso sedici "severe warnings", gli allarmi di più alto grado e rischio, quelli che indicano, che esiste pericolo per la vita e quattordici riguardano le citate contee, mentre gli altri due sono scattati nella regione del Somerset, dove sono esplose accese polemiche in merito alla gestione dell'allerta.

Il Governo stesso è intervenuto e si è scusato con i cittadini, ammettendo di aver sbagliato a non prevenire un possibile disastro naturale, drenando i corsi d'acqua, per evitarne le esondazioni.

I lavori di rafforzamento delle rive proseguono a spron battuto e vi partecipano anche reparti dell'esercito, ma intanto allagamenti ci sono già stati, compreso il Parco di Windsor, sulle strade è problematico circolare e sono sempre più difficili i collegamenti ferroviari tra Londra e la Cornovaglia, a causa di una violenta tempesta che ha reso inutilizzabili alcuni binari.

Saranno decisive le prossime ventiquattro ore e gli abitanti di Londra e dintorni fanno gli scongiuri, perchè il livello delle acque, anche se non pioverà, è destinato a salire ulteriormente.