Due malviventi dopo aver messo a segno una rapina ai danni di un automobilista, come se nulla fosse, si sono recati a un bar per prendere un caffè. I due sono entrati nell'esercizo commeciale con le mani ancora lorde di sangue, hanno ordinato il loro caffè. I due uomini sono stati però riprese dalle telecamere poste nel bar, così le forze dell'ordine hanno visionato il filmato registrato e sono riusciti a risalire all'identità dei due rapinatori.
L'accusa formalizzata dagli agenti a loro carico è di rapina aggravata in concorso e lesioni personali aggravate nei confronti di un automobilista.
L'episodio che li ha visti coinvolti, risale al 22 novembre scorso, quando armati di coltello, raggiunsero un uomo che stava parcheggiando in via Croce Rossa. L'automobilista, benché colto di sorpresa, reagì però all'aggressione. Ne seguì quindi un violento scontro fisico nel corso del quale l'uomo, pur subendo alcuni colpi vibrati dai rapinatori alla mano e al volto, riuscì a ferire uno dei due rapinatori prima di essere costretto a consegnare il portafoglio.
Dopo qualche ora gli agenti ritrovarono il portafoglio per strada abbandonato a poca distanza da un bar, visionarono quindi quanto registrato dalle telecamere di sorveglianza nell' esercizio commerciale riuscendo così a risalire ai due rapinatori, uno dei quali si veniva ripreso dalle telecamere mentre si tamponava la ferita al bar con un fazzoletto.
Dopo tre mesi di indagini da parte delle forze dell'ordine, fatte di pedinamenti e appostamenti per rintracciarli nei luoghi abitualmente frequentati, i due uomini sono stati incriminati per la rapina. È probabile che intendessero far sparire le loro tracce fuggendo via dall'Italia.