Roberta Ragusa, protagonista del giallo di Gello, continua incredibilmente a far parlare di sé dopo la sua scomparsa, maturata in circostanze che restano da decifrare nonostante il notevole impegno degli organi inquirenti, che da tempo stanno tentando di sbrogliare una matassa che si è rivelata più complicata del previsto: la novità di queste ore, l'ultima in ordine di tempo, è quella di una scomoda testimone che potrebbe anche decidere di dire la sua su questa faccenda.
La donna non avrebbe mai rivelato ciò che sa o ha visto ed avrebbe scelto, per motivi che non conosciamo, di restare prudentemente ai margini di una sparizione che promette molti colpi di scena, secondo il nostro modo di vedere.
Ma questa persona esiste veramente o è solo una sorta di leggenda metropolitana? Ricordiamo che la Ragusa sparì nel nulla nella notte fra il 13 e il 14 gennaio dell'anno 2012 in località Gello. Da allora non si è più saputo nulla, anche se i sospetti principali si sono concentrati sul di lei marito, tale Antonio Logli.
E' spesso accaduto che l'ipotesi più probabile sia in seguito caduta nel corso delle indagini su fatti di sangue degli ultimi anni in Italia e dunque bisogna procedere con prudenza.
Venerdì scorso - 7 febbraio 2014 - nel corso della trasmissione tv Quarto grado si è tornati a fare riferimento a tale presunta testimone cercando di responsabilizzarla e di farle capire - ove esista davvero - che dalle sue informazioni gli investigatori potrebbero trarre linfa vitale per andare a ricostruire quanto accaduto alla mamma di Gello finita chissà dove.
La nostra sensazione personale è però che questa misteriosa persona (una vicina di casa o qualcuno che passava casualmente di lì?) potrebbe essere presto individuata perché in un piccolo centro si finisce per sapere tutto di tutti.
L'alibi del marito resta intanto debole. L'uomo - il Logli - disse molto semplicemente di essere andato a letto verso mezzanotte dopo aver visto la moglie Roberta in cucina intenta a scrivere la lista della spesa per la giornata successiva, ma naturalmente questo non significa nulla. Per ora il mistero Roberta Ragusa continua e si tinge sempre più di giallo.