Il nuotatore australiano Ian Thorpe specializzato nello stile libero, soprannominato "Thorpedo", campione assoluto di nuoto che vinse alle olimpiadi, cinque medaglie d'oro, tre d'argento e una di bronzo, dopo un operazione alla spalla sinistra ha contratto un'infezione, e ora rischia seriamente di perdere l'uso del braccio.
Questa notizia viene rilasciata tramite web da un quotidiano australiano, il "Sydney Morning Herald", e poi diffusa alla tv dall'emittente "Network Seven". Intanto il manager di Thorpe, James Erskine smentisce l'accaduto dicendo che si tratta solo di una terapia a base di antibiotici e aggiungendo che il suo assistito non sarebbe in pericolo di vita, smentendo anche l'ipotesi di un'amputazione del braccio sinistro.
Ian Thorpe quindi è stato ricoverato in una clinica situata in Svizzera, vicino alla sua residenza di Ronco nei pressi di Ascona. Successivamente è arrivata la grave infezione dovuta allo stafilococco aureo. E' un anno abbastanza difficile per il nuotatore australiano, che all'inizio dell'anno fu ricoverato in un centro specializzato a Sidney per curarsi un depressione e ha dovuto persino superare problemi relativi all'alcol.
Dopo che Ian Thorpe è stato sottoposto ad alcuni interventi per l'inserimento nella spalla di tre placche, James Erskine afferma che sarà difficile per il campione ritornare ad essere competitivo. Difatti lo stesso difficile intervento, il suo manager, lo paragona a quello che servì al campione di motociclismo, l'inglese Barry Sheene, morto poi nel 2003.