Nel corso di una partita di serie B del campionato di calcio brasiliano, tra il Santa Cruz e il Paranà, ci sono stati durissimi scontri tra le tifoserie opposte nello stadio Arruda di Recife, che hanno causato molti feriti e purtroppo anche la morte di un giovane di 26 anni, Paulo Ricardo Gomes da Silva. Secondo la ricostruzione dei fatti che hanno dell'incredibile, il giovane si trovava in questo stadio per seguire una particolare moda tra i tifosi brasiliani: scattarsi un "selfie" negli stadi, dove giocano le squadre avversarie. E proprio mentre scattava il selfie sarebbe stato colpito da un oggetto che gli ha tolto la vita.



Selfie e i casi più incredibili

Quello che è accaduto al giovane brasiliano, non è l'unico caso:

  • Nord Carolina, una ragazza di 32 anni di nome Courtney Ann Sanford morì per uno scontro frontale contro un camion, alcuni secondi dopo aver pubblicato un suo selfie su Facebook. Secondo le dichiarazioni della polizia, la ragazza prima dell'incidente, aveva pubblicato varie foto e tra queste una con un commento che diceva "La canzone Happy mi rende felice", molto probabilmente riferendosi alla celebre canzone di Pharrell Williams.
  • Londra, un ragazzo di 19 anni, Danny Browman, ha rischiato seriamente di morire per colpa dei selfie. Negli ultimi sei mesi, non andava a scuola, non usciva e non mangiava sufficientemente, per scattarsi più di 200 foto al giorno, perché voleva raggiungere la perfezione del proprio aspetto. I genitori sono intervenuti per aiutarlo facendolo seguire da uno psichiatra che gli ha diagnosticato la "dismorfofobia", l'ossessione che nasce da una ricerca continua di un'immagine perfetta di sé.
  • Un professore di fotografia al Boston College, Karl Baden ha eseguito un selfie durato circa 24 anni, scattandosi un'immagine al giorno del suo volto e realizzando poi un video in Time-lapse per postarlo su Youtube. Un video che dura 2 minuti ma che racchiude 24 anni di vita del professore.
  • In Florida un giovane sta facendo una passeggiata con sua madre in campagna, quando avvista un simpatico scoiattolo e decide di avvicinarsi per fare un selfie in sua compagnia. Solo che il simpatico animale non l'ha presa bene, cercando prima di afferrare il cellulare e dopo la foto, persino di attaccare la schiena del giovane procurandogli alcuni graffi. Fortunatamente c'era la madre del giovane che intervento ha fatto scappare lo scoiattolo.
  • Il selfie che ha avuto più successo con 5.598.322 visualizzazioni su Youtube appartiene a Jared Michael, che mentre era in posa per un autoscatto presso una stazione del Perù, non si è accorto di un treno che passava. Il convoglio lo ha colpito alla testa. Nonostante il duro colpo, il suo selfie ha attirato l'attenzione della Jukin Media, che gli ha offerto un ricco contratto per ottenere la licenza sul suo video.

L'American Psychiatric Association contro il selfie

Circolano oggi in rete, alcuni studi di un'organizzazione di psichiatri americani collegati all'uso ossessivo del selfie.

L'American Psychiatric Association, delinea una possibile malattia, il "Selfitis", dovuto ad una patologica mancanza di autostima. Il Social News Daily, smentì subito questa notizia falsa, tranquillizzando i milioni di utenti amanti del selfie, che presto potranno persino usufruire di un nuovo servizio di Facebook, che darà la possibilità di inviare e condividere un selfie, semplicemente con un solo tocco.