Mentre si festeggiava il ritorno della squadra di calcio del Palermo dalla serie cadetta in Serie A, alcuni malintenzionati hanno approfittato del trambusto generale per agire indisturbati. Così a danno di una comunità religiosa nel palermitano, due ladri sono scattati in azione: i rapinatori si sono introdotti all'interno di una comunità religiosa, nella zona Falde, dove hanno immobilizzato e imbavagliato con nastro adesivo un sacerdote in pensione e il suo badante.

I ladri sarebbero riusciti a introdursi nell'appartamento con uno stratagemma, ovvero avrebbero citofonato dicendo che dovevano consegnare un pacco.

Il giovane badante però è riuscito a slegarsi e ha quindi chiamato i carabinieri, a cui ha raccontato di aver riconosciuto uno dei due rapinatori nel ragazzo che nel mese di marzo aveva lavorato come badante ed era poi stato licenziato a fine mese. Gli agenti hanno quindi accertato le condizioni del sacerdote in pensione che giaceva immobile sulla poltrona perché da tempo sofferente.

Le ricerche hanno quindi condotto all'individuazione dei due responsabili del furto e dell'aggressione. In base alla ricostruzione di quanto accaduto svolta dai carabinieri, i malviventi dopo aver legato e imbavagliato il sacerdote e il badante, si sarebbero impossessati di 340 euro, due carnet di assegni e inoltre avrebbero trafugato un televisore, cinque orologi e preziosi per un valore complessivo ammontante a circa seimila euro. Quanto sottratto è stato pienamene recuperato e quindi restituito al sacerdote, mentre i due giovani sono stati tratti in arresto.