Eppure quel che viene raccontato dai giornali di tutto il mondo, non torna a tutte quelle persone che hanno assistito alla "presunta trattativa" tra Genny 'a carogna, le forze dell'ordine e il capitano della squadra partenopea, Hamsik. Il leader degli Ultras napoletani è infatti accusato dai media, e ora anche dalla politica, di aver deciso di continuare la partita della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina.

Certamente il ragazzo non si presenta nel migliore dei modi, ma giudicare una persona dal modo di vestirsi o perché ha parentele di un certo stampo, sarebbe proprio un pregiudizio impossibile da sostenere in qualsiasi teatro.

Ma è proprio quello che è accaduto in questi giorni: Genny è stato preso di mira dai giornali e dalla politica perché "si presume" abbia tutto quel potere da poter decidere se continuare una partita di calcio o meno, quando, a quanto pare, voleva semplicemente entrare in possesso di informazioni dalla Digos sul suo compaesano Ciro Esposito, il ragazzo raggiunto da un proiettile sparato da un ex capo degli Ultras della Roma, che non avrebbero dovuto essere in quel luogo, ma che avrebbero risposto ad alcune provocazioni degli Ultras del Napoli.

Fatto sta che Ciro ora sta lottando in ospedale tra la vita e la morte e queste cose non dovrebbero mai accadere. A dirlo è stato anche il Papa, che pochi giorni fa ha incontrato proprio i giocatori della tanto citata finale di Coppa Italia, il quale ha indicato ai campioni di seguire una strada di responsabilità e di dare il buon esempio a tutti i giovani.

Genny 'a carogna ha contribuito a dare questo buon esempio tanto raccomandato dal Papa, tenendo i suoi calmi per tutto il corso della partita e senza causare alcun danno, soprattutto in segno di rispetto nei confronti del loro compagno. Un comportamento esemplare del quale è possibile averne dimostrazione dalle stesse telecamere delle diverse televisioni italiane e straniere.

Al momento, i social network, e gran parte della popolazione, sembrano essere dalla parte del leader degli Ultras napoletani ma, Napolitano e Renzi, avrebbero già dichiarato che club ed ultras non dovrebbero avere legami e che dopo l'estate saranno prese le dovute precauzioni perché per loro un cittadino che si veste con una maglietta come quella indossata da Genny non sarebbe una persona per bene, ma forse ci si dimentica troppo spesso che la libertà di parola è considerata un concetto basilare nelle democrazie liberali, ma è anche vero che non è da considerarsi un valore illimitato.

E infine, sul folle che spara si sta investigando, ma è da anni che esistono dei gruppi che si studiano e si inseguono, e forse caro Renzi e Napolitano, il problema è proprio sulla sicurezza. Un problema che deve risolvere il governo, anche perché senza sicurezza, degli 80 euro le persone non se ne fanno proprio nulla.