Giornata di ordinaria follia, oggi, a Milano. Un uomo è stato trucidato a coltellate nei pressi di un autolavaggio, a Cinisello Balsamo, e altri due sono stati feriti in due zone differenti. Secondo le prime indiscrezioni, ad uccidere e ferire sarebbe stata la stessa persona, già arrestata dai poliziotti.

Non si sa ancora se l'autore dell'omicidio, un italiano, abbia agito in preda a un raptus di follia o abbia tentato di compiere una rapina. Fatto sta che gli episodi di oggi a Milano fanno tornare in mente il caso Kobobo. I feriti, due uomini, sarebbero in gravi condizioni: sono stati trasportati in codice rosso ai nosocomi Niguarda e San Gerardo.


L'arrestato è un italiano di 34 anni. La tragedia, come detto, fa tornare alla memoria gli omicidi compiuti un anno fa da Adam Kabobo, immigrato ghanese, che attualmente è in carcere. Ignota, ancora la dinamica dell'episodio. Il 34enne aveva i vestiti sporchi di sangue quando è stato bloccato da una pattuglia della Scientifica, che si stava recando sul luogo dell'omicidio per compiere accertamenti.

L'omicida risiede a Cinisello Balsamo ed attualmente è interrogato dagli uomini della Squadra Mobile.

La persona uccisa nel tardo pomeriggio, invece, aveva 52 anni e stava lavorando nell'autolavaggio annesso a un distributore di carburante. Uno dei due feriti, quello aggredito a Sesto San Giovanni, è invece in pessime condizioni. Speriamo che i medici riescano a salvarlo.

E' proprio una strana coincidenza. Dopo un anno esatto dagli omicidi compiuti da Kobobo, Milano è stata sconvolta da un nuovo e simile dramma.