Dopo l'arresto del colonnello di Livorno della Guardia di Finanza, Mendella, la Procura ha dato l'autorizzazione ai Carabinieri di avviare l'operazione "Nottingham" all'Agenzia delle Entrate di Reggio Emilia per l'esecuzione di arresti e perquisizioni nei confronti di funzionari delle Fiamme Gialle coinvolti nella maxi indagine che sta portando alla luce in queste ultime ore un giro d'affari sugli accertamenti pilotati dietro pagamento di tangenti.

Durante il blitz dei Carabinieri, le autorità hanno sequestrato i pc e la documentazione per accertare i presunti controlli fiscali pilotati dietro il pagamento di tangenti; l'indagine è iniziata a marzo dopo la denuncia dei titolari di un ristorante emiliano: questi ultimi, dopo un accertamento della Guardia di Finanza, sarebbero stati contattati da Beltrami, ex candidato sindaco di una lista civica nel comune di Cavriago, il quale "avrebbe proposto la possibilità di archiviare la pratica dietro pagamento di diecimila euro".

L'indagine dei Carabinieri, che vede coinvolti anche politici locali, dipendenti dell'Agenzia e collaboratori esterni, ha portato all'arresto Attilio Riga, 41 anni, capo team dell'Agenzia delle Entrate, e di Anna Maria Corsi, 70 anni, mentre sono stati indagati Gabriele Beltrami, 70 anni, la moglie Vanna Montanari, 61 anni, e Giovina Palazzo, 55 anni, con l'accusa d'induzione indebita a dare o promettere utilità, rivelazione di segreto d'ufficio e accesso indebito a sistemi telematici.

Il comandante provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia, colonnello Paolo Zito, ha dichiarato che l'indagine è ancora in corso e che analizzeranno tutta la documentazione sequestrata durante le perquisizioni dell'Agenzia e nelle abitazioni per fare luce su altre presunte situazioni analoghe, dichiarando: "Se qualcuno ha ricevuto pressioni o richieste di denaro, lo invitiamo a presentare denuncia".