Per il grande pilota della Formula 1, non ci sono ancora buone notizie. Si trova ancora ricoverato all'ospedale di Grenoble in stato vegetativo e dal giorno dell'incidente non ha più ripreso conoscenza. L'anestesista statunitense Gary Hartstein, scrive sul proprio blog "Temo che non avremo mai più buone notizie sullo stato di Michael Shumacher".

Il pilota è ricoverato all'ospedale di Grenoble dal 30 dicembre 2013, dopo l'incidente sugli sci sulle nevi di Meribel, in Alta Savoia.

Si risveglierà?

Secondo l'anestesista statunitense, "le possibilità di risveglio diminuiscono con il passare delle settimane e diventano minime dopo sei mesi: nessuna persona in stato vegetativo per un anno può riprendere conoscenza".

La moglie Corinna, dal primo giorno dell'incidente ad oggi, è stata tutti i giorni all'ospedale accanto al letto del marito con la speranza di un miglioramento, ha percorso in auto quotidianamente, 300 km andata e ritorno, da Nyon a Grenoble, per non lasciare i figli soli, Gina Marie e Mick.

Michael iniziò la carriera all'età di quattro anni, alla guida di un kart sul circuito di Kerpen, gestito dal padre. Nel 1984 venne contattato da un imprenditore della zona, Jurgen Dilk, rimasto impressionato dal ragazzino, che decise di aiutare economicamente; negli anni seguenti vinse il titolo junior tedesco e il campionato europeo a Gotemberg, in Svezia.

Ricordiamo che Schumacher ha conseguito 7 titoli mondiali ed è considerato uno dei più bravi piloti della Formula 1 di tutti i tempi. Non resta che pregare e sperare insieme a tutti i suoi fans, in un grande miracolo. Come direbbero i suoi tifosi: Forza Schumi siamo con te!