Sono passati 4 lunghi anni dall'omicidio di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate di Sopra scomparsa il 26 novembre 2014 e trovata poi cadavere 3 mesi dopo. Ora, finalmente, l'uomo che l'ha uccisa è stato arrestato, ma ovviamente sarà poi la magistratura a fare il suo corso ed a stabilire se l'uomo attualmente agli arresti è effettivamente l'assassino di Yara.
Omicidio Yara: chi è l'assassino?
Stando a quanto riferito nelle ultime ore, il nome dell'uomo arrestato con l'accusa di essere l'assassino di Yara Bambirisio è Massimo Giuseppe Bossetti.
Operaio edile di 44 anni della provincia di Bergamo, residente a Mapello (pochi chilometri di distanza da Brembate). Bossetti è sposato ed ha tre figli. Il suo nome è venuto fuori a causa di un intreccio investigativo che è degno dei migliori romanzi gialli. Molti ricorderanno infatti la macchia di sangue trovata sul corpo di Yara, l'esame del Dna portò ad indagare su Giuseppe Guerinoni, si scoprì però che il suddetto era morto nel 1999, ma il colpo di scena è che il Guerinoni è il padre illegittimo del Bossetti, infatti il loro Dna è compatibile ad oltre il 99%.
Il legale del Bossetti ha dichiarato che non ci sono prove consistenti a carico del suo assistito e si è detto tranquillo del fatto che il processo che seguirà scagionerà l'uomo.
Il procuratore della Repubblica di Bergamo invece ha espresso gratitudine per tutti coloro che hanno messo un tassello nella costruzione di queste indagini e si è detto sicuro della colpevolezza dell'uomo. Intanto, ieri la folla ha già esternato tutti i suoi sentimenti contro il presunto omicida di Yara insultandolo fuori dalla caserma e riservando un lungo applauso ai carabinieri che lo hanno arrestato. Un incubo senza fine che stavolta sembra essere arrivato all'epilogo della sua storia. È realmente Bossetti l'assassino di Yara Gambirasio?