Mentre il premier Renzi continua la sua visita post Elezioni Amministrative in Vietnam, in Italia continuano le indagini della magistratura sugli scandali finanziari del Mose e dell'Expo che vedono coinvolti importanti esponenti politici del Pd e di FI: in queste ultime ore è stato indagato il colonnello della GdF di Livorno Fabio Massimo Mendella, con l'accusa di concussione.
Lo scandalo partito dell'inchiesta su presunte anomalie riguardo le verifiche fiscali di alcune imprese nel napoletano sta creando un vero terremoto nelle guardie gialle, e sono stati indagati anche il generale Bardi, comandante in seconda e l'ex generale Spaziante, già coinvolti nell'inchiesta del Mose; intanto nel retroscena degli arresti è emersa la dolce vita del colonnello Mendella: "30 mila euro al mese, vacanze in barca a Capri gratis con calciatori".
La nuova inchiesta si basa sulla denuncia di due imprenditori, i fratelli Giovanni e Francesco Pizzicato; secondo l'accusa, il colonnello durante il suo servizio a Napoli avrebbe omesso di effettuare i regolari controlli fiscali presso la loro impresa in cambio di tangenti mensili di 15 mila euro, 20 mila o 30 mila euro al mese.
Il Corriere della Sera ha reso noto che il colonnello, attraverso De Riu, avrebbe contattato gli imprenditori e gli avrebbe offerto "protezione" in cambio di vacanze gratis in Sardegna o in barca a Capri con i calciatori, e di soldi.
Gli imprenditori hanno rivelato di aver pagato al colonnello nel 2007 una settimana di vacanza a Porto Rotondo al "Residence Smeraldina", e nel 2006 a Capri a bordo della barca di Paolo Graziano con i calciatori di Napoli e Juventus, tra cui Fabio Cannavaro con tutta la sua famiglia.