Le autorità europee prendono di mira anche Amazon per probabili contenziosi fiscali per il regime effettuati sfruttando la sede di Lussemburgo. A riportarlo è il Financial Times che cita alcune fonti, naturalmente anonime, molto vicine alla questione. L'Antitrust Ue ha chiesto che vengano accertate tramite delle informazioni, che il trattamento Amazon non violi nessuna norma sugli aiuti statali.

Anche altri colossi nel mirino delle indagini Ue

Il colosso e-commerce avrebbe un trattamento da configurarsi come titolo di stato. Il gruppo statunitense, negli ultimi bilanci, sottolinea l'efficienza del Fisco del Paese che ha portato una riduzione di otto punti percentuali al quasi trentadue percento.

Nel mirino della commissione Ue sono già finiti per la concorrenza, i trattamenti del fisco garantiti ad Apple dall'Irlanda, alla Fiat dal Lussemburgo e a Starbucks dall'Olanda. Amazon da sempre sarebbe nel mirino e nelle critiche in Europa proprio perchè le multinazionali che fatturano tramite internet sono molto spesso accusate di frode ed evasione. La commissione si sta dunque impegnando a capire i meccanismi che portano a ridurre tutte le imposizioni fiscali al minimo.

Le parole del commissario Ue Almunia

Il commissario Ue Joaquin Almunia ha affermato che è molto importante che anche le multinazionali paghino la loro quota di tasse senza cercare sotterfugi per ridurle. Non si possono dunque adottare misure che permettano alle grandi aziende di pagare meno tasse rispetto a quelle che realmente dovrebbero pagare.