E' giunta la fine della Costa Concordia. La nave sembra finalmente aver trovato il suo destino. La Concordia naufragata quel 13 gennaio 2012 verrà condotta e demolita a Genova. Proprio ieri il consiglio dei ministri ha posto l'ultimo sigillo sul progetto. Per Renzi era la scelta giusta, la scelta migliore che si potesse fare soprattutto dopo che Piombino era ormai stato scartato già da un mesetto poiché sembra non aver tutte le carte in regola per affrontare un progetto come quello del trasporto e distruzione della Costa Concordia.
Il percorso della Concordia
Per garantire una sicurezza massima la Concordia partirà la metà di Luglio e avrà uno scorta di circa dieci mezzi che la accompagneranno al Genova nel suo ultimo viaggio.
Sarà trainata a velocità ridottissima e a un chilometro di distanza per coprire le circa duecento miglia che separano l'isola del Giglio da Genova. Arrivata a destinazione si fermerà nei pressi della diga davanti alle case di Voltri dove poi si sposterà al porto vecchio per la rimozione di tutti gli arredi e componenti. La nave si dirigerà poi a Sampierdarena dove verranno demoliti i ponti più alti e poi per la demolizione finale si arriverà al bacino di carenaggio 4.
"Genova farà conoscere le eccellenze"
Un lavoro di circa un anno e mezzo e circa cento milioni a contratto firmato, un occupazione per centinaia di persone. Un affare per la città! Esulta, ovviamente, il presidente dell'autorità portuale di Genova, Luigi Merlo, soddisfatto perchè così Genova potrà far conoscere le sue eccellenze e doti.