Sono scattati all'alba di venerdì 11 luglio, gli ordini di custodia cautelare da parte della Questura di Roma per una banda criminale che rubava farmaci molto costosi dal magazzino del Policlinico Umberto I della Capitale per rivenderli sul mercato nero. La polizia ha immediatamente fatto scattare le manette e ha provveduto ad effettuare accurate perquisizioni nei domicili delle diverse persone raggiunte dai mandati di custodia cautelare.
Secondo quanto emerso dalle indagini degli inquirenti, tra il 2012 e il 2013 la banda criminale ha avuto accesso, dall'interno, alla farmacia - magazzino della struttura ospedaliera romana, dalla quale ha sottratto costantemente grandi quantitativi di medicinali. Questi ultimi, una volta portati via dall'Umberto I, venivano poi rivenduti sul mercato nero dei farmaci con conseguenti guadagni illeciti da parte dei membri dell'organizzazione criminale.
Nel mirino della banda erano finiti soprattutto medicinali con finalità altamente specialistiche, in particolar modo legati alle cure oncologiche (tumori) e a quelle per le malattie reumatiche. Il valore di questi farmaci sarebbe altissimo e si stima che i ladri abbiano sottratto, nel periodo 2012 - 2013, medicine per un totale di circa 1 milione di euro. Le accuse nei confronti delle persone arrestate e delle quali dovranno rispondere sono di furto e ricettazione di farmaci. In mattinata, la Questura terrà una conferenza stampa, nell'aula sala Prisco Palumbo, nel corso della quale verrà fatta chiarezza sulle modalità con cui sono state condotte le indagini, e verranno raccontati alcuni particolari dell'operazione che ha portato all'alba all'arresto di un'intera organizzazione criminale. Alla conferenza stampa sarà presente il procuratore aggiunto Roberto Cucchiari che risponderà alle domande dei giornalisti presenti, in merito a questa importante inchiesta portata a termine dalla Questura romana, che ha dato un duro colpo al mercato nero e alla ricettazione dei farmaci costosi e specialistici.