Gli eroi possono avere anche 4 zampe, abbaiare ed essere ricoperti di pelo. Uno di loro si chiamava Birillo, un meticcio di otto anni. E' accaduto domenica scorsa a San Benedetto del Tronto. Birillo si è accorto prima di tutti che un bambino di cinque anni, di nome Luca, in vacanza con la nonna, si trovava in difficoltà e rischiava l'annegamento. Il bimbo, preso dal panico, aveva iniziato a sbracciarsi per chiedere aiuto. Birillo è stato il primo ad accorgersi di quanto stava accadendo. Ha abbaiato, cercando di attirare l'attenzione del padrone, Claudio, ma non ha aspettato: il suo cuore da migliore amico dell'uomo lo ha chiamato a rapporto ed è partito: si è lanciato nelle acque per soccorrere il bambino.
In acqua si sono precipitati anche altri bagnati e il padrone di Birillo che hanno portato il bimbo in salvo. Ma Birillo è rimasto indietro e non c'è l'ha fatta a tornare a riva da solo. Ma questo non è un caso isolato: in tutte le parti del mondo c'è un angelo a 4 zampe che salva un bambino, una famiglia, un essere umano.
Un altro caso recente è accaduto (in giugno) a Winkongo, una piccola città del Ghana vede protagonista un altro angelo a 4 zampe che salva un neonato appena abbandonato. Il cane si era allontanato e il padrone, non vedendolo tornare, ne è andato alla ricerca e lo ha trovato accucciato sotto un ponte, intento a proteggere un neonato, probabilmente abbandonato. Senza l'aiuto del cane il neonato non si sarebbe salvato.
E non si può dimenticare la storia di Trip, un pastore tedesco di 10 anni che ha salvato la vita al suo padroncino a discapito della sua. Il bimbo scivolato in una vasca dalla quale gli era impossibile risalire, è stato tenuto a galla dal suo cane che però dalla fatica e dallo sforzo non ce l'ha fatta. E' volato via anche lui nel momento in cui il padre ha tratto in salvo il suo padroncino. Come molti ricorderanno, è accaduto a Genova, qualche hanno fa, e la sua storia è stata per molto tempo e continua ad essere condivisa sui social network. Si potrebbe continuare all'infinito, ma chi ha un cane non si stupisce: sa che non solo possono cogliere gli stati d'animo del padrone, ma anche percepire il pericolo, intervenire, lanciarsi nel salvataggio e dare la vita sia per il padrone, che per gli estranei, anche per quelli che li chiamano "bestie".